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Vita di coppia e intimità quando si soffre di emorroidi: come affrontare il disagio con naturalezza

di Redazione Picenotime

Dall’imbarazzo alla complicità: strategie pratiche per vivere la sessualità senza tabù anche in presenza di fastidi anali

Le emorroidi sono un disturbo comune, ma spesso vissuto in silenzio. Se già parlarne con il medico può creare imbarazzo, farlo con il partner sembra, per molte persone, un vero tabù. Eppure, quando si vive in coppia, i sintomi legati alle emorroidi – dolore, fastidio, bruciore, paura di peggiorare la situazione – possono influenzare anche la sfera dell’intimità e della sessualità.

Ignorare il problema o fingere che non esista può solo aumentare la distanza emotiva e il disagio. Al contrario, affrontarlo con naturalezza e complicità può rafforzare la relazione e aiutare entrambi i partner a gestire al meglio il momento. In questo articolo vedremo come comunicare con il partner, quali accorgimenti adottare nella vita quotidiana e nell’attività sessuale, e perché le emorroidi non devono diventare un ostacolo alla felicità di coppia.

 

Perché le emorroidi influenzano la sfera intima

Chi soffre di emorroidi può sperimentare sintomi come:

     dolore o bruciore nella zona anale;

     prurito o gonfiore;

     sanguinamento dopo l’evacuazione;

     fastidio persistente, soprattutto da seduti o durante i movimenti.

Questi sintomi, spesso intermittenti ma fastidiosi, possono generare timore, inibizione e calo del desiderio, specialmente se legati al dolore o alla paura di peggiorare la situazione con il contatto fisico.

Anche la semplice idea che il partner possa “notare qualcosa” o percepire una fuoriuscita di sangue o un’imbarazzante espressione di dolore, può portare chi ne soffre a evitare i momenti intimi, anche quando il desiderio è presente.

 

Il peso del non detto: perché parlarne è fondamentale

L’errore più comune è non parlarne affatto. Molte persone, pur avendo un rapporto stabile, tacciono i sintomi per vergogna, paura di rovinare il clima, o semplicemente per pudore. Ma il silenzio crea fraintendimenti: il partner potrebbe pensare che ci sia un calo d’interesse, un rifiuto personale, o un problema emotivo.

Aprirsi con sincerità – anche con una frase semplice come: "Sto attraversando un periodo un po’ fastidioso per via di un problema fisico, non ha nulla a che vedere con te o con quello che provo” può spezzare il ghiaccio e aprire la strada alla comprensione reciproca.

 

6 consigli per affrontare il disagio con naturalezza

Ecco alcune strategie concrete per gestire la vita di coppia e l’intimità quando si soffre di emorroidi:

 

1. Scegli il momento giusto per parlarne

Meglio evitare discussioni a letto o in momenti già carichi di aspettative. Affrontare l’argomento durante una passeggiata o in un momento di tranquillità aiuta a parlarne con più serenità.

 

2. Usa un tono semplice e onesto

Non servono dettagli medici o drammatici. Basta spiegare che si sta vivendo un fastidio fisico temporaneo, che può influenzare la sfera intima ma che non cambia i sentimenti o il desiderio di vicinanza.

 

3. Cambia prospettiva sull’intimità

La sessualità non si esaurisce nel rapporto penetrativo. Carezze, coccole, baci, contatto fisico e complicità sono forme di intimità profondamente appaganti. In questo periodo, può essere utile riscoprire altri modi di stare insieme.

 

4. Comunica durante il rapporto

Se si sceglie di avere un momento di intimità, è importante essere chiari su ciò che dà fastidio, su come muoversi, su cosa evitare. Non serve “sopportare”: il piacere reciproco nasce dalla condivisione.

 

5. Cura l’igiene e la preparazione

Un bidet delicato prima del rapporto, l’uso di salviette intime neutre e indumenti comodi possono far sentire più sicuri e a proprio agio. Anche piccoli rituali possono diventare parte della complicità.

 

6. Non colpevolizzarti

Le emorroidi non sono una “colpa”, né una condizione imbarazzante. Sono un disturbo comune, fisiologico, temporaneo o cronico ma gestibile. Il tuo valore come partner non cambia.

 

 

E il partner? Come può supportare senza invadere

Se invece sei tu il partner di una persona che soffre di emorroidi, il miglior modo per supportarla è offrire comprensione, senza pressioni. Mostrarsi attenti, ma non invadenti, fa la differenza. Evita frasi come:

     “Ma dai, non sarà nulla”

     “È solo un piccolo fastidio”

     “Ma lo facciamo lo stesso, no?”

Meglio optare per:
"Vuoi parlarne?"
"C’è qualcosa che posso fare per aiutarti a sentirti più a tuo agio?"

 

Quando il disturbo interferisce troppo

Se il disagio fisico è frequente o interferisce a lungo con la vita sessuale, è importante non rassegnarsi. Consultare un medico specialista (proctologo, ginecologo, urologo) può aiutare a risolvere il problema in modo efficace. In alcuni casi, anche il supporto di uno psicologo sessuologo può essere utile per affrontare eventuali blocchi emotivi e recuperare il benessere della coppia.

Le emorroidi, per quanto fastidiose, non devono diventare un ostacolo alla vita affettiva e sessuale. Con la giusta comunicazione, piccoli accorgimenti quotidiani e un po’ di pazienza, è possibile mantenere viva la complicità, senza sentirsi inadeguati o distanti.

La chiave sta nell’accettare con naturalezza i momenti di fragilità e ricordare che ogni relazione vera si fonda su ascolto, rispetto e condivisione. Anche quando – anzi, soprattutto quando – la pelle è un po’ più sensibile del solito.

 

Fonti:

 

https://www.issalute.it/index.php/la-salute-dalla-a-alla-z-menu/e/emorroidi#introduzione



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