Curiosità

Il Piceno conquista i buyer esteri grazie a identità e borghi. Le Marche crescono (+3,32%)

di Redazione Picenotime


Le Marche crescono del +3,32% nelle richieste immobiliari dall’estero verso case in vendita sul territorio regionale, in netta controtendenza rispetto al quadro nazionale, che secondo il report registra un calo del -5,89%. Un risultato che evidenzia la capacità del real estate marchigiano di mantenere attrattività internazionale anche in una fase più complessa per il mercato italiano. I dati sono stati elaborati da Gate-away.com, il portale immobiliare italiano dedicato esclusivamente agli acquirenti internazionali che vogliono comprare una casa in Italia.

Le province più richieste nelle Marche (quota sul totale) sono Macerata 22,59%, Fermo 22,24%, Ancona 22,16%, Ascoli Piceno 18,59%, Pesaro e Urbino 14,43%.

Nel dettaglio, i comuni che concentrano le maggiori richieste dall’estero nelle Marche sono: Petritoli (FM), Ripatransone (AP), Serra San Quirico (AN), Amandola (FM), Arcevia (AN), Monte Giberto (FM), Montalto delle Marche (AP), Montefiore dell’Aso (AP), Penna San Giovanni (MC), Terre Roveresche (PU).

Marche in evoluzione e il ruolo dell’estero.  La domanda arriva da un mix di mercati:

  • Stati Uniti 19.57%

  • Italia 13.1%

  • Germania 12.98%

  • Regno Unito 9.88%

  • Paesi Bassi 7.88%

Si evidenzia una crescita importante rispetto al 2024 nelle richieste dalla Germania che raggiungono un picco di +27.31% a/a - anche questo dato in controtendenza rispetto al nazionale, in cui la domanda da parte dei tedeschi è in calo - e dai Paesi Bassi +15.52%. Tra i segnali più rilevanti emerge l’aumento delle richieste generate direttamente in Italia, riconducibili ad acquirenti internazionali che si informano mentre si trovano nelle Marche per turismo. La quota Italia sale al secondo posto - tra Stati Uniti e Germania - con il 13,10% di richieste e +50,45% rispetto all’anno precedente. Un dato che evidenzia una forte correlazione tra la crescita del turismo e l’interesse immobiliare.Tra le richieste prevalgono le case (89,33%) rispetto agli appartamenti (10,67%). Cresce l’interesse per la “casa di campagna” (+31,46% a/a) e la “casa indipendente” (50%). Sul fronte condizioni, restano centrali gli immobili completamente ristrutturati/abitabili (65,06%), ma aumenta la quota da ristrutturare (24,63% e +42,4% a/a).

Per budget gli stranieri avanzano richieste fino a 100 mila euro (+14,23% a/a) e 250 (+25.36%%). Crescono del 17,39% anche le richieste per immobili oltre il milione di euro.

Percentuale sul totale delle fasce di prezzo:

  • 0-100 36.21%

  • 100-250 30.44%

  • 250-500 19.58%

  • 500-1M 10.59%

  • Oltre 1M 3.18%

Il valore medio degli immobili è di 277.932 euro.

Spiccano metrature oltre 120 mq (75,69%) e tagli da 3 camere (26,63%) e 4 camere (22,94%). La presenza del giardino (69,14%) rimane un fattore determinante, e cresce l’interesse per immobili con terreno (40,55% e + 8,96% a/a).

Le Marche stanno dimostrando una crescente capacità di attrazione verso gli acquirenti internazionali - commenta Simone Rossi, cofondatore di Gate-away.com - il +3,32% delle richieste dall’estero racconta di una regione che si posiziona sempre meglio nel mercato immobiliare internazionale. Qui contano autenticità, qualità della vita e un’offerta fatta di case con spazio e verde, elementi che rispondono perfettamente alle esigenze di chi cerca una seconda casa per viverci diversi mesi all’anno o un trasferimento vero e proprio. Inoltre, vediamo un legame sempre più forte con il turismo: si visita la regione, ci si innamora del territorio e si passa dalla scoperta alla ricerca concreta di una casa da acquistare.”


Ascoli Piceno pesa 18,59% delle richieste complessive, con una variazione -4,63% anno su anno. Un dato che, però, va letto dentro un contesto regionale favorevole: le Marche crescono del +3,32% nelle richieste dall’estero e questo può rappresentare un’opportunità concreta anche per la provincia, soprattutto se riesce ad agganciare il rinnovato interesse internazionale verso la regione. La forza di Ascoli Piceno sta in un mix molto riconoscibile: borghi, identità storica, paesaggio collinare e prossimità al mare, caratteristiche che la rendono adatta a intercettare profili internazionali orientati sia a seconde case sia a soluzioni da vivere più a lungo durante l’anno.

In questo scenario - conclude Rossi - la provincia può beneficiare dell’effetto traino regionale puntando su un posizionamento chiaro e su un’offerta capace di valorizzare autenticità e qualità della vita, due elementi che spesso incidono in modo decisivo sulla scelta finale di chi acquista dall’estero.A conferma della capacità di attrazione del territorio, tra i comuni più rilevanti per quota di richieste spiccano Ripatransone, Montalto delle Marche e Montefiore dell’Aso, che rappresentano veri e propri punti di riferimento per la domanda internazionale nella provincia”.



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