Curiosità
di Redazione Picenotime
Crescere sognando il campo verde, i gol in Serie A, la maglia della Nazionale. È un sogno condiviso da milioni di bambini italiani. Ma quanto è realistico? E soprattutto: cambia qualcosa a seconda della regione in cui si nasce?
BonusFinder Italia ha analizzato i dati di oltre 200 calciatori italiani professionisti attivi, incrociandoli con i dati ISTAT sulle nascite maschili per regione. Il risultato è una mappa delle probabilità regione per regione di diventare un calciatore professionista.
L’articolo completo disponibile qui:https://www.bonusfinder.it/notizie/intrattenimento/quante-possibilita-hai-di-diventare-un-calciatore-professionista.
Il Friuli-Venezia Giulia è la regione con la più alta probabilità pro capite: quasi 4 calciatori ogni 100.000 nati maschi. Una regione con appena 3.522 nati maschi nel 2024, eppure capace di sfornare 14 professionisti. Tra i nomi più noti nati in questa regione figurano Giovanni Di Lorenzo, Bryan Cristante e Guglielmo Vicario.
La Liguria segue a ruota con 3,2 calciatori ogni 100.000 nati, grazie a nomi come Federico Chiesa e Andrea Cambiaso. Dato ancora più sorprendente: il valore medio dei calciatori liguri è di oltre 8 milioni di euro - tra i più alti d'Italia.
Entrambe le regioni condividono una caratteristica: sono piccole per popolazione, ma con una tradizione calcistica profonda e club storici che investono nei vivai giovanili.
La Toscana si distingue come una delle regioni più prolifiche d'Italia: 20 calciatori professionisti attivi, per una probabilità di 1,88 ogni 100.000 nati maschi, quasi il doppio della media nazionale di 1,1. Tra i nomi più noti figurano Giacomo Raspadori, Samuele Ricci e Jacopo Fazzini. Un dettaglio non banale in un paese dove 10 regioni su 20 producono prevalentemente difensori: la Toscana, patria del calcio d'arte, sembra avere un'identità calcistica tutta sua.
Le Marche si confermano una regione solida nel panorama calcistico italiano: 7 calciatori professionisti attivi, per una probabilità di 1,65 ogni 100.000 nati maschi. Tra i nomi più rappresentativi spiccano Gianluca Mancini, Riccardo Orsolini e Mattia Destro. Non a caso, la difesa è il ruolo più prodotto dalla regione, una tendenza che rispecchia perfettamente il DNA calcistico italiano.
La Lombardia produce il maggior numero assoluto di calciatori professionisti: 45 giocatori attivi nati nella regione. Nomi come Sandro Tonali, Alessandro Bastoni e Federico Dimarco parlano da soli. Tuttavia, con oltre 33.000 nati maschi nel 2024, la probabilità per capita scende a 1,36 ogni 100.000 e quinta nella classifica nazionale.