• / Picenotime
  • / Salute
  • / L'Italia e il Piceno fanno scuola in Europa: la pet terapia come approccio terapeutico e relazionale

Salute

L'Italia e il Piceno fanno scuola in Europa: la pet terapia come approccio terapeutico e relazionale

di Redazione Picenotime

La storia di Jack che oggi compie 13 anni e Alceste Aubert rappresenta un'eccellenza nel campo degli Interventi Assistiti con gli Animali nel territorio piceno.


Protagonisti e Progetto

Jack: Un Golden Retriever che, all'età di 13 anni è stato un pilastro della pet therapy locale, lavorando con bambini, anziani e persone con disabilità.


Alceste Aubert: operatore sanitario con oltre dodici anni di esperienza nel settore della disabilità, coadiutore del cane e promotore di progetti inclusivi.



Be Open Minded

Un importante progetto Erasmus+ coordinato da Aubert, che ha coinvolto partner europei (Polonia, Grecia, UK, Belgio) per integrare la pet therapy e la clown therapy come modelli di supporto sociale ed educativo.



Caratteristiche dell'Intervento

L'approccio promosso da Aubert si basa su alcuni concetti chiave. Assenza di Giudizio: L'animale non entra in competizione e non rifiuta l'altro, offrendo un canale di comunicazione facilitato per chi ha difficoltà relazionali.



Ambiti di Applicazione

Gli interventi non sono solo terapeutici (TAA), ma anche educativi e ludici, rivolti a chi soffre di disturbi dello spettro autistico, disagio mentale o problemi di socializzazione.



Internazionalizzazione

Il modello "Be Open Minded" mira a esportare queste buone pratiche a livello europeo, sottolineando i benefici cognitivi ed emotivi derivanti dal legame uomo-animale.



Recentemente, l'impegno di Alceste Aubert è proseguito con la nomina a vice presidente dell'Academy Liszt Music Art (ALMA), continuando a sviluppare progetti internazionali che uniscono musica, arte e benessere.



Integration of Therapy and Approaches in Special Education for Teachers è un altro progetto Erasmus per valorizzare la pet terapia con partner dalla Turchia, Romania, Irlanda del Nord, Macedonia e Italia. L'iniziativa promuove lo scambio culturale, l'integrazione europea e la formazione di docenti utilizzando approcci collaudati nell'educazione speciale.



E' in fase di conclusione il progetto erasmus "Music education and music therapy as a way to improve the key competences of people with fewer opportunities", che coinvolge partner di Gorlice (Polonia), Bardejov (Slovacchia) e Grottammare (Italia). L'iniziativa mira a sviluppare competenze chiave attraverso la musica e la musicoterapia: il progetto si concentra sull'inclusione sociale e sul rafforzamento delle competenze personali attraverso approcci artistico-terapeutici, coinvolgendo attivamente le comunità locali dei partner coinvolti. I programmi sono coofinanziati dall'Unione Europea.




Riproduzione riservata

Commenti