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Dipendenze patologiche: da Regione Marche oltre 8,6 milioni per prevenzione, cura e riabilitazione. Approvato l'accordo quadro 2026

di Redazione Picenotime


La Regione Marche rafforza la rete dei servizi per il contrasto alle dipendenze patologiche con un investimento di oltre 8,6 milioni di euro destinato a garantire percorsi di prevenzione, cura, riabilitazione e reinserimento sociale. La Giunta regionale ha approvato l'Accordo Quadro per l'annualità 2026, che disciplina l'erogazione di prestazioni residenziali, semiresidenziali e ambulatoriali e consolida la collaborazione tra il sistema sanitario pubblico e gli enti accreditati del territorio.

Per l'attuazione del piano, le risorse provenienti dal Fondo sanitario regionale saranno assegnate alle cinque Aziende Sanitarie Territoriali, secondo criteri che tengono conto per l'85% della spesa storica e per il 15% della popolazione residente. Le risorse consentiranno di garantire continuità agli interventi terapeutici, riabilitativi e socio-sanitari, rafforzando la rete regionale dei servizi dedicati alle persone con dipendenze patologiche.

"L'approvazione di questo accordo – dichiara l'assessore regionale alla Sanità, Paolo Calcinaroconsente di mettere a disposizione delle cinque Aziende Sanitarie Territoriali quasi nove milioni di euro per sostenere interventi di residenzialità, assistenza ambulatoriale e percorsi socio-sanitari dedicati alle persone con dipendenze patologiche. Si tratta di un investimento importante che rafforza una rete di servizi indispensabile per accompagnare chi vive la difficile esperienza della dipendenza verso percorsi di cura, riabilitazione e reinserimento. Siamo consapevoli del peso che le dipendenze patologiche hanno in seno alle famiglie. Garantire strumenti concreti, professionalità e strutture capaci di offrire sostegno significa dare una risposta di vicinanza e responsabilità. È un dovere delle istituzioni e un segno di civiltà verso le persone più fragili, del quale siamo particolarmente orgogliosi."

L'Accordo Quadro rappresenta la cornice istituzionale entro cui le AST, attraverso i Dipartimenti delle Dipendenze Patologiche, e gli enti accreditati programmeranno e realizzeranno gli interventi previsti dai Livelli Essenziali di Assistenza (LEA), assicurando percorsi integrati e personalizzati di presa in carico. Il documento prevede inoltre l'aggiornamento dei contratti territoriali con le strutture autorizzate e accreditate, confermando un sistema basato sulla qualità dell'assistenza, sulla programmazione condivisa e sul costante monitoraggio dei risultati.

L'accordo sarà sottoscritto dal direttore dell'Agenzia Regionale Sanitaria e dagli organismi rappresentativi degli enti accreditati. All'ARS è stato inoltre affidato il compito di monitorare, in collaborazione con il Tavolo tecnico regionale sulle dipendenze patologiche e con i Comitati territoriali dei Dipartimenti delle Dipendenze Patologiche, l'erogazione delle prestazioni e l'utilizzo delle risorse previste dall'accordo.

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