Salute
di Redazione Picenotime
Le farmacie marchigiane sono protagoniste, dal 24 febbraio al 2 marzo, della settimana internazionale di sensibilizzazione sull’Herpes Zoster, un’occasione per accendere i riflettori su questa malattia, comunemente “fuoco di Sant’Antonio”, un nemico silente per i più fragili e sulla sua prevenzione, con particolare attenzione alle categorie più vulnerabili.
Marco Meconi presidente di Federfarma Marche ricorda che “iniziative come questa sono fondamentali per sensibilizzare sulla prevenzione e sull’importanza di conoscere i rischi che questo virus comporta; settimana in cui tutte le farmacie marchigiane sono a disposizione del cittadino per informare e fare il punto sulla vaccinazione e in quelle che hanno aderito il cittadino si potrà anche immunizzare”.
In sintesi il vaccino è altamente efficace nel ridurre il rischio di Herpes Zoster e della nevralgia post-erpetica, è somministrato con due dosi a distanza di 2 - 6 mesi; viene gratuitamente offerta dalla Regione ai cittadini con età superiore ai 65 anni ed ai pazienti fragili sopra i 18 anni (diabete, BPCO, oncologici, immunosoppressi, HIV).
Come voce dei titolari delle farmacie marchigiane pone l’accento ”sul costo elevato registrato, ogni anno, inteso come impatto economico dell’herpes zoster attribuibile ai ricoveri per complicanze, che interessano principalmente gli anziani “, riconferma la “volontà della categoria per favorire l’innalzamento delle coperture vaccinali, oggi sensibilmente inadeguate rispetto ai bisogni di salute della popolazione anziana”.
Obiettivo delle farmacie marchigiane - in piena sintonia con la Regione e l’Agenzia Regionale Sanitaria - è aumentare la consapevolezza sulla gravità dell’herpes zoster e delle sue complicanze con l’avanzare dell’età, e sull’importanza della vaccinazione che rappresenta oggi l’unica arma efficace per limitare la diffusione della malattia e proteggere le persone anziane e fragili, a salvaguardia di un invecchiamento attivo e in salute. Negli ultimi anni sono state più di 100 le farmacie in sede regionale ad effettuare il servizio di vaccinazione, con oltre 2000 Cittadini immunizzati.
Il messaggio finale di Meconi prende spunto dalla bassa percezione del rischio di ammalarsi e dalla potenziale gravità della malattia, per invitare anche i medici di attivarsi per promuovere questa vaccinazione , precisando che “i risultati sono certamente da migliorare visto che dati ufficiali attestano che ogni anno in Italia si ammalano di herpes zoster più di 150.000 persone, una malattia la cui severità aumenta con l’età a causa di difese immunitarie più deboli e della presenza di malattie croniche che rendono gli anziani più vulnerabili anche rispetto all’insorgenza e alla gravità delle complicanze”.