Salute
di Redazione Picenotime
L’Azienda sanitaria territoriale di Ascoli conferisce 8 nuovi incarichi di funzione organizzativa, di cui 6 nell’area sanitaria e dei servizi sociali (ex caposala) e 2 nell’area amministrativa. Si tratta di figure strategiche e molto importanti che hanno il compito di organizzare e coordinare le attività in un’unità operativa ospedaliera, in un servizio o in una struttura sanitaria. Per l’assegnazione dei nuovi ruoli l’Ast ha attivato un iter che, successivamente all’espletamento di una selezione interna tra candidati in graduatoria, si è concluso con le nomine avvenute con determine a firma del direttore generale dell’Ast di Ascoli, Antonello Maraldo. Tutti gli incarichi decorrono dal prossimo dicembre e hanno una durata di 5 anni.
Questa mattina, nella direzione generale dell’Ast di Ascoli all’ospedale ‘Mazzoni’, i nuovi ‘coordinatori’ hanno firmato i rispettivi incarichi alla presenza del direttore generale Maraldo, del direttore sanitario Maria Bernadette Di Sciascio, del direttore amministrativo Pierluigi Gigliucci, e dei dirigenti delle professioni sanitarie dell’area della riabilitazione e dell’area infermieristica e ostetricia, rispettivamente Massimo Massetti e Giovanna Michela Pace, che hanno voluto incontrarli per un saluto e per augurare loro un buon lavoro nel nuovo, importante e strategico ruolo. I neo coordinatori sono: Roberto Tassi (Casa circondariale), Francesca Ferretti (Casa della salute di Offida), Ilenia Stracci (unità operativa di cardiologia riabilitativa e ambulatori cardiologici dell’ospedale di San Benedetto), Marjus Cereku (unità operativa di geriatria e lungodegenza dell’ospedale di San Benedetto), Vittorio Pezzuoli (sicurezza dei lavoratori e benessere organizzativo), Monica Neroni (unità operativa di igiene e sanità pubblica del dipartimento di prevenzione), Giorgio Martina (supporto relazioni sindacali, gestione fondi contrattuali, analisi spesa del personale dell’Uoc gestione risorse umane) ed Elisa Brandozzi (gestione giuridica ed economica delle strutture private accreditate dell’Uoc direzione amministrativa territoriale).
“Gli incarichi di coordinamento e di funzione, finanziati con le risorse dei fondi contrattuali – sottolinea il direttore generale dell’Ast di Ascoli, Antonello Maraldo -, rivestono una rilevanza strategica perché sono quelle figure che si occupano di garantire una corretta organizzazione dei servizi nei reparti e nelle strutture. C’erano dei posti vacanti e dunque ci siamo attivati per dare una risposta. Molti tra i neocoordinatori sono giovani, segno tangibile di un’Ast che si apre al nuovo, ma anche vivace e vitale, e di una sanità pubblica che non arretra. Colgo l’occasione per comunicare che abbiamo già presentato ai sindacati la nostra proposta di rivalutazione degli incarichi in essere con le risorse disponibili del fondo. Abbiamo utilizzato, dunque, ogni mezzo per accogliere e soddisfare le esigenze di tutti, circa 100 unità. Alle polemiche, o alle promesse, preferiamo i fatti”.ast