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Colli del Tronto, inaugurato il murale AVIS: la donazione del sangue raccontata con i simboli del paese

di Redazione Picenotime

È stato inaugurato domenica 27 settembre il nuovo murale di Colli del Tronto, dedicato alla donazione del sangue, per la seconda tappa de "Il Sentiero del Dono - Passeggiando e mirando per i murales della solidarietà", la camminata promossa dall'AVIS Comunale Spinetoli-Pagliare.  Il percorso è partito la mattina da Stella di Monsampolo, è passato per Castorano e si è concluso in serata a Pagliare del Tronto.

“Questo murale, insieme al lavoro che ha portato alla sua realizzazione, non raccontano soltanto l'AVIS, ma anche Colli, la sua identità e i suoi valori”, ha sottolineato il sindaco Luca Morganti. Prima di scoprire l'opera, Morganti ha letto la proposta di Martina Donata Maestri, vincitrice del concorso. Ha spiegato che la sua idea è riuscita a trasformare il significato del dono del sangue in un'immagine immediata e allo stesso tempo molto forte. Il sindaco ha poi ringraziato Martina, tutti i ragazzi che hanno partecipato al concorso e l'artista Antonio Colaci, che ha dato forma al progetto sulla parete, e quanti hanno contribuito alla realizzazione. Il consigliere regionale Andrea Cardilli (ex sindaco di Colli) ha invece ripercorso la genesi dell'iniziativa. Il progetto è nato durante il suo mandato e, dopo un temporaneo stop imposto dalla Soprintendenza, è finalmente arrivato a compimento. Cardilli ha espresso soddisfazione per un'opera che arricchisce il paese, perché unisce il valore della solidarietà alla storia e ai simboli di Colli. Ha poi rivolto un ringraziamento all'attuale assessore alla Cultura Emanuele Di Silvestro, che ha seguito il percorso con continuità, da quando era consigliere. Proprio Di Silvestro ha illustrato ai presenti il significato dei diversi elementi raffigurati. Ha spiegato come l'autrice abbia saputo intrecciare il messaggio della donazione con l'identità collese. La donna che dona il sangue e il bambino che viene salvato rappresentano il cuore della solidarietà. L'elefante richiama il simbolo dello stemma comunale. Il carro ricorda la tradizione de "li carrare", per cui era rinomata la frazione di Villa San Giuseppe. Nell'opera trovano spazio anche riferimenti alla tradizione della bacologia.

C'è inoltre un ricordo di Nazzareno Cantalamessa e Simone Di Emidio, scomparsi lo scorso anno proprio nei giorni in cui veniva pubblicato il bando del concorso. Dopo l'inaugurazione, la tappa collese è proseguita con una merenda e un'esibizione artistica. Poi i camminatori sono ripartiti alla volta di Pagliare del Tronto, dove la giornata si è chiusa sotto il murale di Piazza Kennedy. L'iniziativa si è svolta con il patrocinio dei Comuni di Spinetoli, Castorano, Colli del Tronto e Monsampolo del Tronto. Hanno collaborato la Croce Verde di Ascoli Piceno, la Pro Loco di Colli del Tronto, l'Atletica AVIS Pagliare e altre realtà associative del territorio.

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