Salute
di Redazione Picenotime
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Le buone pratiche alimentari protagoniste tornano protagoniste all’Istituto di Istruzione Superiore “Celso Ulpiani” di Ascoli, che nella mattinata di ieri, venerdì 20 marzo, ha ospitato nel plesso Alberghiero di via Kennedy un interessante convegno promosso da CNA Ascoli Piceno in collaborazione con CNA Pensionati Ascoli Piceno e con il patrocinio della Regione Marche, di Ast Ascoli Piceno, del Comune di Ascoli Piceno, del confidi Uni.Co. e della Camera di Commercio delle Marche, dal titolo “Il benessere a tavola”.
L’incontro, coordinato dalla responsabile CNA Agroalimentare Ascoli Piceno Caterina Mancini e dalla responsabile CNA Pensionati Ascoli Piceno Anna Rita Pignoloni, costituisce la terza tappa di un percorso coltivato negli anni grazie alla collaborazione tra CNA, scuola e il dottor Mauro Mario Mariani, in un cammino condiviso finalizzato a rafforzare, soprattutto tra i più giovani, la consapevolezza del legame sempre più stretto tra alimentazione, prevenzione e salute.
Di fronte a una platea attenta e numerosa, composta dagli studenti delle classi terze dell’Istituto per il servizio enogastronomici e l’ospitalità alberghiera, il dirigente scolastico Rosanna Moretti, l’assessore alla Pubblica istruzione Donatella Ferretti, il direttore CNA Ascoli Piceno Francesco Balloni e il direttore generale Ast Ascoli Piceno Antonello Maraldo hanno introdotto i lavori del convegno, sottolineando l’importanza di fare rete per promuovere un corretto stile di vita.
Dialogando con studentesse e studenti, a partire dai rischi legati all’obesità in età infantile, la biologa nutrizionista Marika Ivonne Crognale ha evidenziato l’importanza della prevenzione attraverso il cibo, da abbinare a una regolare attività fisica. Concetti ribaditi anche dalla biologa nutrizionista dell’Ast di Ascoli Piceno Valeria De Bois, che sottoponendo ai ragazzi un questionario interattivo sull’aderenza alla dieta mediterranea ha stimolato una riflessione costruttiva sui comportamenti da adottare e sulle corrette abitudini alimentari che devono entrare a far parte della quotidianità di giovani e meno giovani. In una fase cruciale come l’adolescenza, infatti, è fondamentale aumentare la quota di alimenti vegetali, mantenere uno stile di vita attivo ed essere curiosi e creativi a tavola.
In questo senso, sul fronte imprenditoriale, la CNA di Ascoli Piceno sostiene da anni la necessità di valorizzare una filiera corta, meno globalizzata e fortemente legata al territorio, nell’ambito della quale gli artigiani agricoltori locali svolgono un ruolo determinante nel valorizzare i sapori tipici del Piceno anche in chiave sostenibile e tutelare la salute dei consumatori.
A confermarlo sono anche i dati fatti registrare dalle imprese marchigiane del settore agroalimentare. Come emerso nel rapporto Ismea 2025, nel biologico le Marche si collocano tra i territori più avanzati in Italia sul piano dell’agroalimentare di qualità. Nel 2024 la superficie agricola utilizzata (SAU) biologica ha raggiunto 134.533 ettari su un totale di 455.099, pari al 29,6%. Si tratta di un dato particolarmente rilevante, che colloca le Marche tra le regioni ad aver già raggiunto gli obiettivi europei fissati al 25% per il 2030.
A chiudere il cerchio, come ormai di consueto, è stato il dottor Mauro Mario Mariani, angiologo e “mangiologo”, che nell’affrontare i temi delle allergie e delle intolleranze alimentari ha invitato i presenti a non ignorare i segnali del corpo e a investire sulla prevenzione attraverso quattro principi cardine: educazione, consapevolezza, scelta e metodo.
Spazio anche ai danni del fumo, al concetto di “body burden” - il fardello che ognuno di noi porta con sé per via di scelte quotidiane errate - e all’importanza di un’alimentazione equilibrata, seguendo il modello del piatto unico bilanciato di Harvard e privilegiando prodotti locali, freschi e stagionali.
«Questa iniziativa si inserisce in un percorso che come associazione abbiamo scelto di promuovere insieme al mondo della scuola e ai professionisti della salute, con l’obiettivo di diffondere una maggiore consapevolezza sul legame tra agroalimentare, alimentazione e benessere - dichiara il direttore CNA Ascoli Piceno Francesco Balloni - Crediamo sia fondamentale coinvolgere attivamente le nuove generazioni per promuovere stili di vita sani, valorizzando al tempo stesso la qualità delle produzioni del territorio e il ruolo della cultura del cibo come strumento di prevenzione».
«La qualità del cibo che scegliamo di mangiare incide direttamente sulla qualità della nostra vita - affermano la presidente nazionale CNA Agroalimentare Francesca Petrini e il presidente nazionale CNA Ristorazione Antonio Scipioni nel loro intervento conclusivo - La ristorazione e l’agroalimentare rappresentano una filiera che vale il 16% del Pil, ma il loro valore va oltre l’aspetto economico e coinvolge direttamente il benessere e la valorizzazione del territorio e dei suoi prodotti. CNA è da sempre molto attenta alle politiche alimentari, mettendo al centro il tema della salute per costruire sistemi alimentari sostenibili e nutrizionalmente validi e dando priorità al cibo artigianale».
la preside Moretti, ha trattato il tema de …. l’ “indigestione” ?