Sport
di Davide Ciampini
Dodici
squadre, tre gironi e un obiettivo: ricordare Luca Bernabei, il giovane
calciatore scomparso precocemente per via di una grave malattia lo scorso Ottobre. La sua storia
ha unito l’intera comunità del Piceno, che si era mobilitata attraverso diverse
raccolte fondi volte a sostenere le costose cure mediche. Numerosi sono stati
infatti gli attori scesi in campo per supportarlo che, in nome di un bene più
alto, avevano sotterrato l’ascia di guerra. Ricordiamo a tal proposito le
società dell’Ascoli Calcio e della Sambenedettese, unitamente al sostegno dei
“Veterani Ascoli”. Resta dunque il ricordo di una comunità – quella di
Folignano – nei confronti di un odei suoi figli, scomparso precocemente ma
ancora vivo nei cuori di chi l’ha conosciuto. E sono stati proprio loro, i suoi
amici, che hanno meritoriamente organizzato un memorial in suo onore, che avrà
inizio stasera fino al tre luglio. Non una competizione come specificato da suo
papà Ermanno, bensì una comunione di valori, fatta di amicizia e condivisione.
"La
vostra presenza – ha
esordito il sindaco di Folignano Matteo Terrani – è particolarmente
gradita, ancor più perché si tratta di un evento cui tengo molto. Fare
conferenze stampa in loco è sempre un problema, giacché scegliamo altre sedi,
come quelle presente nel centro storico di Ascoli Piceno. Vi è tuttavia un
significato ben preciso se abbiamo scelto questo luogo, che simboleggia un
legame affettivo fra il Segà (nome del bar, ndr.) e la famiglia di Luca. Non
avremmo naturalmente voluto essere qui, né tantomeno organizzare questa manifestazione. Ad ogni modo, questa associazione ha messo in campo idee e
energie, prerogativa tipica dei giovani.
Sinergia mediante cui ricorderemo un ragazzo speciale, una persona
speciale: a Luca Bernabei è infatti intitolato il memorial che inizia stasera e
finirà il 3 Luglio. Ascoli più è un’associazione culturale e sportiva, che ha
meritoriamente organizzato questa manifestazione in memoria di Luca. Tante
squadre parteciperanno, quindi si prevedono belle serate, il tutto sotto
l’egida di un valore importante quale l’amicizia”.
"La
nostra associazione –
ha dichiarato Danilo Capoferri dell’Associazione Ascoli più - nasce
culturale e diventa, col tempo, anche sportiva. Questo è un evento particolare e
va oltre ogni tipo di manifestazione da noi organizzata. Nasce grazie alla
squadra amatori del territorio, con cui c'è stata comunione di intenti, con il lavoro dell'amministrazione
comunale. A quest’ultima il merito di averci dato strutture gratuite. Ringrazio
altresì tutte le realtà che hanno creduto in noi sponsorizzandoci. Percepivamo intorno
a questa iniziativa grande attenzione, tuttavia non avremmo mai immaginato di
avere tutta questa affezione, tanto che abbiamo dovuto fermare le iscrizioni al
torneo. Il prossimo anno faremo quindi un evento ancora più grande, vista la
curiosità suscitata. Ringrazio dunque la famiglia Bernabei e tutti gli attori
in campo. Essere venuti qui, in questo bar che ha vissuto tutti i momenti di
questo ragazzo e di questa famiglia, è cosa assai emozionante, oltre che
simbolica”.
“Quando
ci hanno proposto questo progetto – ha detto Valerio Ottaviani in rappresentanza degli
amici di Luca Bernabei – siamo stati particolarmente felici. Si tratterà di
un grande evento, cui auspichiamo un seguito. Spero che ci divertiremo insieme,
pertanto vi rinnovo l'invito a partecipare".
“Fare qui il torneo - ha detto il padre di Luca, Ermanno Bernabei – era un atto dovuto, perché Luca ha Iniziato a camminare su questo campetto: qui ha partecipato, ha vinto, qui ha gioito. Ringrazio tutti i ragazzi, nessuno escluso, per non averci mai lasciati soli. La comunità ci è stata infatti molto vicina, inoltre desidero ringraziare gli sponsor per aver creduto a questa iniziativa. Non vorrei, in conclusione, chiamarlo torneo: dare tale definizione implicherebbe l’agonismo, la competizione. Desidererei che fosse un ritrovo di amici, dato che tutti i partecipanti sono conoscenti di Luca. Vi aspetto dunque numerosi per due settimane di vero avvicinamento all'amicizia ed alla condivisione”.
autore Davide Ciampini****