Sport
di Redazione Picenotime
Esordio assoluto in hockey inline per i
giovani pattinatori della Picenum Devils, protagonisti di una
trasferta impegnativa a Civitavecchia contro la formazione degli
Snipers capolista del girone. Due sconfitte pesanti nel punteggio,
maturate contro la squadra più attrezzata del campionato, ma una
prova che va ben oltre il risultato.
Nove leoni hanno affrontato
la loro prima partita ufficiale con grinta, determinazione e spirito
di sacrificio, mettendosi al servizio della squadra e onorando i
colori sociali fino all’ultima sirena. Per molti di loro si è
trattato del primo vero contatto con ritmo gara, cambi rapidi,
pressione alta e intensità tipica dell’hockey inline. A fine
incontro, l’allenatore Tiburtini Luca ha sottolineato l’importanza
del percorso di crescita:
«La forza del gruppo nasce dal talento
di ogni singolo compagno». Un messaggio chiaro che mette al centro
il collettivo e la valorizzazione delle qualità
individuali.
Nonostante la differenza di esperienza, i Devils
hanno mostrato buone trame di gioco, coraggio nelle ripartenze e
grande disponibilità al sacrificio difensivo. Decisiva, in più
occasioni, la prestazione del portiere Hamaied Amin, autore di
interventi importanti che hanno limitato il passivo e tenuto viva la
squadra nei momenti più complessi del match.
In pista: De Luca
Simone, De Laurentiis Simone, Di Giosia Federico, De Luca Beatrice,
Amadio Stella, Wostowiec Maya, Vallorani Enrico e Ciccconi
Federico.
Il bilancio finale parla di due sconfitte, ma anche di
consapevolezza acquisita e di una prima esperienza che rappresenta il
punto di partenza di un cammino tutto da costruire. Nell’hockey
inline, come in ogni sport di squadra, il carattere e l’unità del
gruppo fanno la differenza: i Picenum Devils hanno dimostrato di
avere entrambe le qualità.