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Ascoli, l'obiettivo Serie B passa dai playoff

di Redazione Picenotime


L'Ascoli sta vivendo una stagione 2025/2026 di grande spessore nel Girone B di Serie C. Attualmente posizionata al secondo posto in classifica con 65 punti (dopo 30 partite giocate, con 19 vittorie, 8 pareggi e 4 sconfitte, 55 gol fatti e soli 20 subiti), la squadra marchigiana si trova a -2 dalla capolista Arezzo (67 punti) e  ha staccato di 7 lunghezze il Ravenna terzo, che ha conquistato solo 3 punti nelle ultime quattro giornate. Rispetto agli obiettivi stagionali, l'Ascoli ha superato le aspettative iniziali, costruendo una campagna solida basata su continuità, mentalità vincente e una difesa tra le più ermetiche del girone. La promozione diretta in Serie B non appare più così complicata, date le cinque vittorie consecutive e i risultati altalenanti dell'Arezzo in testa (che ha però una partita giocata in meno), e con un secondo posto consolidato che vale comunque i playoff nazionali, l’Ascoli ha tutte le carte in regola per sognare l’accesso al campionato cadetto. Con un cammino contraddistinto da risultati importanti - come le recenti vittorie schiaccianti su Ravenna (2-0), Gubbio (1-3) e altre - il sogno Serie B è più vivo che mai, a patto di mantenere alta la concentrazione nelle ultime giornate.


L’obiettivo playoff è alla portata: quote e fiducia in crescita



L’obiettivo playoff sembra essere ampiamente alla portata della squadra ascolana, non solo secondo gli esperti, ma anche da parte dei siti di scommesse specializzate sui campionati calcistici minori. Ad esempio, molte quote puntano sulla partecipazione dell’Ascoli ai playoff, dopo una stagione affrontata con talento, concentrazione e serietà. 

A tal proposito, è possibile trovare i siti di scommesse con quote per la Serie B su Scommesse.io, un autorevole portale di comparazione dedicato ai giocatori italiani, specializzato nell'analisi di quote, bonus e piattaforme di gioco certificate e sicure. Se vuole partecipare al campionato di Serie B il prossimo anno, l’Ascoli deve riuscire a centrarli con certezza, sfruttando la posizione attuale per evitare le fasi preliminari e accedere direttamente ai playoff nazionali. Il cammino della squadra marchigiana fa ben sperare: una difesa solida (migliore del girone con soli 20 gol subiti al pari dell’Arezzo), un attacco prolifico e una rosa blindata con talenti come Simone D’Uffizi (già in doppia cifra e riferimento offensivo) e giocatori in crescita come Nicoletti, Chakir e Gori. Tuttavia, per trasformare questa possibilità in realtà, bisognerà affrontare le prossime sfide con la massima concentrazione e la giusta determinazione, evitando cali di tensione in un finale di stagione ricco di scontri diretti e partite decisive.



Il rush finale: calendario, punti forti e pericoli da evitare


Il cammino che aspetta la squadra ascolana prima dei playoff è ancora impegnativo, ma le possibilità di centrare l’obiettivo sono elevate grazie al trand positivo dell’ultimo periodo e al calendario che offre opportunità di consolidare la piazza. Tra le sfide immediate spicca la sfida contro l’Arezzo del 30/03, un match di alta classifica che potrebbe valere punti pesanti per la classifica e il morale. Successivamente, il calendario include scontri diretti contro Vis Pesaro (4 Aprile), Forlì (11 Aprile) e Guidonia Montecelio (18 Aprile), tutte partite semplici sulla carta. Il 26 Aprile ad attendere l’Ascoli ci sarà il Campobasso, in una sfida che in chiave playoff potrebbe essere molto importante.


I punti forti dell’Ascoli sono evidenti: una mentalità compatta e abituata a vincere, una difesa guidata da elementi come Curado e Nicoletti (che ha recuperato dal problema al ginocchio e sta guidando il reparto con personalità), un’identità offensiva sempre più marcata e la valorizzazione dei talenti interni senza distrazioni di mercato. Tra i punti deboli potenziali, invece, ci sono le vulnerabilità emerse in alcuni secondi tempi (come nel match di Pontedera, dove si sono concessi episodi evitabili come rigori o cali di attenzione) e la necessità di migliorare ulteriormente la continuità, soprattutto in partite complicate contro squadre motivate. Il tecnico Tomei e lo staff insistono sul “dover ancora migliorare” nonostante i risultati: con una serie di prestazioni utili nelle prossime uscite, l’Ascoli può arrivare ai playoff nelle condizioni ideali per giocarsi la promozione. La Serie B non è un miraggio: passa da una gestione matura del rush finale e dalla capacità di trasformare il talento in risultati concreti.





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