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Ascoli Piceno, “Abbiamo portato alto il nome della città”: la storia dei cinque giovani atleti ascolani che hanno preso parte ai Giochi della Gioventù a Roma

di Redazione Picenotime

Cinque ragazzi. Cinque storie di passione. Un unico grande obiettivo: portare in alto i colori di Ascoli nelle finali nazionali dei Giochi della Gioventù 2026. Questa settimana Roma si è tinta con i colori dello sport giovanile italiano e la delegazione ascolana si è fatta valere sul palcoscenico più importante.

Dopo aver superato con determinazione le fasi provinciali e quelle regionali, i cinque giovani atleti hanno staccato il pass per la capitale. Un traguardo che non è stato soltanto un successo sportivo personale, ma altresì il coronamento di mesi di duri allenamenti, sacrifici e, soprattutto, tanto divertimento vissuto tra i banchi di scuola e i campi da gioco.

A prendere parte alle diverse discipline sono stati Matteo De Santis dello Stabili-Trebbiani, accompagnato dalla professoressa Cecilia Pulcini (velocità sui 100 metri), Samuele Collina, Carlo Marini Marini, Nico Alesi e Walter Angeletti del Liceo Scientifico Orsini, accompagnati dal professore Nando Nardini (staffetta 4x100 metri). La vera forza di questa spedizione è stata l'unità del gruppo. Uniti da una sana rivalità sportiva e da una profonda amicizia, i ragazzi sono partiti alla volta di Roma con le valigie piene di sogni e la grinta tipica di chi non si arrende mai.

''Andare a Roma è stata una vittoria, poi una volta scesi in campo abbiamo dato tutto per Ascoli'', hanno dichiarato i ragazzi. ''Poter gareggiare negli stessi impianti che hanno ospitato i grandi campioni dello sport è un’emozione indescrivibile''.



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