Volley
di Redazione Picenotime
Tutto cambia perché nulla cambi, è così che potremmo sinteticamente descrivere la serataccia cuneese della Yuasa Battery. Nel romanzo “Il Gattopardo” si parlava di politica e non di sport, ma la frase ci sembra più che mai calzante per descrivere un match che è parso la fotocopia esatta di quello di andata, con l’aggravante che ora i punti valgono il doppio. E in questo 3-0 in favore della MA Acqua S. Bernardo pesano tantissimo i 22 errori diretti commessi da Grottazzolina, ma pesano ancor di più i punti regalati, perché se i primi possono dipendere dalla volontà di forzare e di provarci (e comunque Cuneo ne ha commessi 20), i secondi sono solo e soltanto figli di scarsa attenzione, e una squadra che vorrebbe salvarsi non può davvero permetterselo.
LE FORMAZIONI – Coach Battocchio si affida in avvio a Baranowicz in regia con Feral opposto; Zaytsev e Sedlacek in banda, Codarin e Copelli centrali con Cavaccini libero; risponde Grottazzolina con Falaschi in diagonale a Golzadeh, Magalini e Fedrizzi ad agire da posto quattro, Stankovic e Pellacani al centro con Marchisio a dirigere le operazioni di seconda linea. Stop per Petkov in fase di riscaldamento, incredibile quanto la sfortuna si sia potuta accanire contro i grottesi in questa stagione.
LA CRONACA – Il primo break del match è di Grottazzolina grazie ai muri di Stankovic e Magalini (2-4), ma Zaytsev trascina i suoi che con un parziale micidiale di 5-0 ribaltano la situazione; il primo ace di Feral (specialista della battuta) vale il 9-6. La Yuasa ricuce ma una dormita generale in difesa e un monster block di Codarin valgono il 13-10, Golzadeh al servizio accorcia ma ancora una volta Grottazzolina ci mette tanto del suo in copertura e dal più classico dei “vado io vai tu” scaturisce il nuovo allungo cuneese, 18-15. Discusso il 20-20 per un presunto tocco della seconda linea grottese sull’attacco di Feral, gli arbitri non sono d’accordo. Falaschi nella distribuzione insiste troppo in posto quattro dove però la Yuasa non riesce a trovare varchi, Codarin fa 23-21 a muro e poi inchioda il set point, Stankovic lo annulla ma alla seconda occasione Zaytsev chiude (7 punti personali dello Zar nel parziale). Enorme il rammarico della Yuasa che perde di misura pur avendo commesso la bellezza di 6 errori punto, soprattutto a fronte dei 9 commessi dall’avversario.
Continuano i passaggi a vuoto sul fronte grottese in avvio di secondo set, entra Tatarov per Magalini ma il copione non cambia ed è ancora Zaytsev a chiudere il lunghissimo scambio del 7-6 che infiamma il Palas cuneese; Feral in attacco fatica regalando alla Yuasa il momentaneo vantaggio, Battocchio lo cambia con Sala ed è suo il 14-13 che poi diventa 15-13 col muro di Copelli su Tatarov. Stankovic mura e col servizio riporta sopra Grottazzolina, Golzadeh (mattatore del set con 9 punti) picchia forte per il 16-18; fortunato Sedlacek nel contrattacco che vale la parità, ennesimo regalo Yuasa che addirittura concede un punto a Cuneo direttamente DA UNA DIFESA, roba da non credere e 21-19. Fedrizzi è in serata no e dall’ennesimo errore al servizio dei grottesi nasce il set point cuneese, Sala (decisivo il suo ingresso, non a caso eletto MVP del match) chiude al primo colpo in fotocopia al primo set sul 25-23.
In avvio di terzo set coach Ortenzi concede campo a Marchiani in regia, il loretano appena può prova a forzare un pochino di più al centro ma l’inerzia del match non cambia; il punto del 11 pari è una discussa decisione arbitrale, Puecher non ravvisa i quattro tocchi di Grottazzolina parsi invece piuttosto evidenti ai più. Sedlacek sale in cattedra per Cuneo, nessuno va a raccogliere il pallonetto di Zaytsev che vale il 15-13. Tatarov è in serata no come tutti i suoi colleghi di reparto, troppe davvero le disattenzioni e i regali della Yuasa che portano Cuneo sul 18-14; la partita di fatto finisce qui. Grottazzolina molla completamente, Sala si prende gli applausi e in tap in chiude sul 25-18 una partita che di fatto mette un mattone pesantissimo sulla salvezza di Cuneo, ricacciando invece i marchigiani a lottare coi propri fantasmi, prima ancora che con classifica ed avversari. Chiaro che giocare uno scontro salvezza in un catino bollente con quasi 3.000 spettatori non è mentalmente semplice, ma se davvero Grottazzolina vuole provare a regalarsi il secondo miracolo consecutivo sono totalmente differenti le attitudini che dovrà mettere in campo, già a partire dal derby di mercoledì.
TABELLINO
MA Acqua S. Bernardo Cuneo – Yuasa Battery Grottazzolina 3-0
MA ACQUA S. BERNARDO CUNEO: Copelli 5, Codarin 8, Cavaccini (L1) 40% (13% perf.), Bonomi, Sedlacek 13, Oberto, Zaytsev 14, Strehlau ne, Sala 7, Stefanovic ne, Baranowicz 1, Feral 5, Giraudo (L2) ne, Cattaneo. All. Battocchio Viceall. Rizzo
YUASA BATTERY GROTTAZZOLINA: Golzadeh 16, Magalini 4, Cubito, Vecchi L2) ne, Falaschi 2, Stankovic 8, Pellacani 6, Petkov ne, Fedrizzi 5, Marchiani 1, Koprivica ne, Tatarov 2, Marchisio (L1) 50% (20% perf.). All. Ortenzi Viceall. Minnoni - Romiti
Arbitri: Puecher - Verrascina (Lentini)
Videocheck: Venturo
Segnapunti: Turchi
Parziali: 25-23 (29’) 25-23 (29’) 25-18 (25’)
Note: Cuneo: 15 errori in battuta, 2 ace, 9 muri vincenti, 42% in ricezione (21% perf), 52% in attacco. Grottazzolina: 13 errori in battuta, 5 ace, 8 muri vincenti, 60% in ricezione (30% perf), 40% in attacco.
MVP: Sala
Spettatori: 2.929