Finalmente torna a parlare il campo. A distanza di quasi otto mesi dall’ultima gara ufficiale disputata, per Grottazzolina c’era assoluto bisogno di tornare a parlare di volley giocato, e l’esordio stagionale di Serie A2 Credem Banca offre subito un big match, con il Pala De André di Ravenna scenario ideale con oltre 1700 spettatori presenti e, tra questi, un nutrito numero di sostenitori giunti dalle Marche.
LE FORMAZIONI - Ravenna in campo in avvio con Russo in diagonale a Dimitrov, il recuperato Pierotti con Cominetti in posto quattro, Erati e Berger al centro con Goi libero. Risponde coach Ortenzi con Mancini in regia opposto a Guzzo, Zamagni e Cubito centrali, Cavuto e Fedrizzi laterali con Russo libero.
LA CRONACA - E’ di Cubito il primo punto stagionale della Yuasa Battery, in un avvio caratterizzato da grande equilibrio ma anche da una lunga sequenza di errori al servizio per i marchigiani. Ravenna si porta sul 9-7 grazie al servizio di Russo, bellissimo il primo tempo di Erati che vale il 12-10. Il primo vantaggio Yuasa arriva sul 15-17 con l’ace di Mancini, che da ex non a caso è il primo a trovare un po’ le misure dai nove metri; ancora Erati, stavolta a muro, per la ritrovata parità ravennate a quota 19. Fedrizzi dai nove metri trova il 20-22, Cavuto in diagonale consente alla Yuasa di mantenere il doppio vantaggio chiudendo un’azione ricca di rigiocate, prima del muro di Mancini su Pierotti che vale il primo set point. Antonov, entrato giusto per servire, trova subito l’ace del 21-25.
E’ un muro di Fedrizzi a regalare il primo break alla Yuasa sul 4-6 in avvio di secondo set, ma sono solo i primi scambi e Ravenna controsorpassa sul 10-9 con Pierotti; passaggio a vuoto per Grottazzolina, che si ritrova sotto di tre ma Fedrizzi sfrutta per due volte le mani del muro e la riporta sul 14-14. Dimitrov è impreciso lungolinea regalando il 16-18 ai marchigiani, il servizio di Mancini propizia il +3 ma la Yuasa rallenta e Pierotti trova l’ace del 21-22 che riporta la Consar prepotentemente in partita. Un missile di Guzzo vale il set point grottese, Ravenna annulla il primo tentativo di chiudere da parte marchigiana ma sull’azione successiva non c’è tocco a muro sull’attacco di Cominetti che vale il 23-25.
Al cambio di campo Grottazzolina sprinta subito sul 2-5 con Guzzo bravo a muro in solitaria su Pierotti, proteste vibranti per il fallo fischiato sullo splendido secondo tocco di Mancini, un’infrazione figlia delle nuove regole che certamente farà discutere parecchio. La Yuasa non si scompone e macina gioco portandosi sul 6-10, Guzzo continua a martellare forte, Cavuto è molto ordinato anche in difesa e Grottazzolina vola sul 12-17. Dimitrov al servizio martella e il videocheck smaschera un tocco di Zamagni a muro. Ancora una volta il signor Marconi fischia il secondo tocco a Mancini, tocco pulitissimo ma evidentemente non più consentito, se questo è il metro dei fischietti (ma deve esserlo sempre e dappertutto) in virtù delle nuove regole. Sta di fatto che il nervosismo non giova alla Yuasa, Dimitrov continua a seminare il panico dai nove metri ed un set che sembrava già chiuso si riapre sul 18-18. Cavuto si prende la scena ed è grazie a lui se la Yuasa si riporta avanti di due, ma il finale è concitato; non c’è tocco a muro sull’attacco di Guzzo e la Consar ritrova la parità. Nino Russo, sponda Consar, si prende la scena attaccando di seconda ma poi regala il match point a Grottazzolina; lo annulla Dimitrov, e quando l’arbitro non fischia una palla rilanciata con due mani da Berger, volano cartellini gialli sul campo Yuasa. Zamagni legge bene e mura Berger riportando sopra i marchigiani, ma non è finita, perché la Consar la ribalta nuovamente. Il Pala De André è una bolgia, con i ravennati consapevoli che il momento per riaprire la contesa è questo o mai più. A chiudere la contesa ci pensa però Fedrizzi con la specialità della casa: lo schiacciatore trentino si porta infatti sulla linea di servizio e con due bordate delle sue decide che per stasera è tutto, 27-29 e il pullman della Yuasa Battery può riaccendere i motori con i primi tre punti del campionato nella stiva.
CONSAR RAVENNA - YUASA BATTERY GROTTAZZOLINA 0-3
Consar Ravenna: Dimitrov 11, Iurlaro ne, Ciampi, Erati 8, Cominetti 16, Goi (L1) 56% (17% perf.), Russo 3, Pierotti 4, Giani, Capiozzo ne, Asoli (L2) ne, Berger 6, Fabbri ne. All. Valentini Viceall. Baroni
Yuasa Battery Grottazzolina: Zamagni 5, Antonov 1, Cubito 6, Guzzo 12, Cavuto 14, Stankovic ne, Rossato ne, Moretti ne, Mancini 4, Fedrizzi 11, Mazzon, Michelini ne, Stella (L2) ne, Russo (L1) 92% (25% perf.). All. Ortenzi Viceall. Minnoni - Romiti
Parziali: 21-25 (29’), 23-25 (38’) 27-29 (45’)
Arbitri: Marconi - Chiriatti
Note: Ravenna: 16 errori in battuta, 6 ace, 7 muri vincenti, 51% in ricezione (17% perf), 36% in attacco. Grottazzolina: 17 errori in battuta, 7 ace, 7 muri vincenti, 59% in ricezione (18% perf), 43% in attacco.