Volley
di Redazione Picenotime
Un traguardo importante che la FIPAV ha deciso di festeggiare attraverso un percorso di celebrazioni che si articolerà durante l’anno, legando simbolicamente l’Italia attraverso eventi e attività che ripercorreranno la storia della pallavolo italiana.
Il Comitato Ascoli Piceno e Fermo ha aperto le celebrazioni per quello che riguarda la Regione Marche Lunedi 19 Ottobre alle ore 19:00 presso il Forte Malatesta di Ascoli Piceno una delle architetture rinascimentali fortificate più importanti d’Italia che ha fatto da meravigliosa cornice ad una celebrazione così importante
Un’occasione per rivivere la storia del volley sul territorio: nel corso dell’evento sono stati assegnati riconoscimenti alla società del Comitato Territoriale col più di 20 anni di affiliazione continuativa e Dirigenti con oltre 40 anni di attività che hanno contribuito a diffondere e far crescere la pallavolo nelle province di Ascoli Piceno e Fermo
In qualità di testimonial dell’evento erano presenti Chiara Di Iulio, in passato atleta di livello nazionale ed internazionale con alle spalle numerosi scudetti e Massimiliano Ortenzi protagonista indiscusso del miracolo Grottazzolina (Dalla Serie C alla Superlega).
DICHIARAZIONI
Domenico Stallone, Assessore allo Sport Comune di Ascoli Piceno: “Siamo lieti di ospitare questa celebrazione, 80 anni sono davvero tanti. Lo sport non è solo agonismo ma è anche attività sociale, contribuisce ad avvicinare le persone. La pallavolo forma i nostri giovani e la nostra amministrazione comunale crede fortemente nell’importanza si questo aspetto per la comunità e continueremo ad impegnarci affinché in citta e nel territorio unito ci siano sempre manifestazioni di volley Mi piace anche sottolineare l’ unità delle due province nel volley cosa non facile in altri sport.”
Guido Castelli, Senatore della Repubblica Italiana e Commissario Straordinario alla Ricostruzione post Sisma 2016: “Gli ottant’anni della Federazione Italiana Pallavolo raccontano una storia di sport, passione e impegno educativo che nelle province di Ascoli e Fermo ha radici profonde. Rivolgo un ringraziamento al presidente del Comitato territoriale Fabio Mariano Carboni, alle società, agli allenatori, ai dirigenti e ai tanti volontari che ogni giorno offrono alle giovani occasioni di crescita, insegnando il rispetto delle regole, il valore della squadra e la responsabilità verso gli altri. Per chi si occupa della ricostruzione dell’Appennino, queste esperienze hanno un significato particolare: lo sport tiene unite le comunità, alimenta le relazioni e rende i nostri paesi luoghi nei quali crescere e costruire il proprio futuro. Restituire palestre e impianti sicuri significa anche permettere a questo patrimonio di continuare a vivere”.
Domenico De Luca, Presidente Comitato Regionale Marche: “Siamo orgogliosi perché oggi da Ascoli Piceno iniziano le celebrazioni a livello regionale del nostro movimento. Abbiamo voluto che le date di questa premiazione, dedicata agli 80 anni della Federazione, fossero tutte ravvicinate fra i vari comitati del territorio perché è la festa della Regione Marche che, nelle varie sfaccettature, è unita in un’unica grande passione verso questo sport a cui ha dato tanto in termini di Dirigenti, Tecnici, Atleti e Ufficiali di Gara".
Francesca Pantaloni, Assessora con delega a Bilancio Regione Marche : “È stata una bella occasione per celebrare una storia lunga ottant’anni e soprattutto tutte le persone che, nel tempo, hanno fatto crescere la pallavolo nel nostro territorio. Penso alle società, agli allenatori, ai dirigenti, ai volontari, alle famiglie e ai tanti ragazzi che sono passati dalle nostre palestre.La pallavolo ha avuto e continua ad avere un valore che va oltre il risultato sportivo. Insegna disciplina, rispetto, fiducia nei compagni e senso di responsabilità. Sono principi che servono nello sport, ma anche nella vita".
Come Regione Marche siamo vicini a questo mondo e a chi ogni giorno lo porta avanti con passione, spesso senza clamore ma con un impegno enorme. Celebrare gli 80 anni della FIPAV ad Ascoli è stato un modo bello e sentito per dire grazie a tutti loro.”
Fabio Mariano Carboni, Presidente Comitato Territoriale Ascoli Piceno Fermo: “Sono emozionato e contento nel festeggiare insieme a tutte le società del territorio questo avvenimento così importante. Un ringraziamento per tutti gli addette ai lavori che con passione e dedizione dedicano ore del proprio tempo a formare e insegnare uno degli sport più belli che un giovane possa imparare. Inoltre, un ringraziamento particolare ai tanti dirigenti che hanno fatto la storia della pallavolo e che non sono più tra noi a loro va il mio pensiero e ricordo".
DIRIGENTI PREMIATI CON LE MEDAGLIE DELLA FEDERAZIONE ITALIANA PALLAVOLO
CAPRIOTTI ANTONIO (Dirigente e socio fondatore della società sportiva Riviera Samb dal 1978. Pur non avendo negli ultimi anni un ruolo di primo piano all’ interno del sodalizio continua a promuovere la pratica della pallavolo aiutando il sodalizio nella crescita).
CIAFFARDONI ANSELMO (Per anni ha rappresentato una società di un borgo del nostro territorio distinguendosi ogni volta per proporre idee e attività alla vita del Comitato diventando per molti un ‘esempio).
FAGIANI GIANCARLO, fondatore di una delle società più importanti del Comitato, la Montegiorgio Volley, ha operato con passione dedizione verso questo sodalizio, e verso tutto il volley in generale, sacrificando ancora oggi tempo e denaro anche come riferimento nel mondo scolastico essendo professore di educazione fisica).
PACE PIERO. Alla Memoria Dirigente e successivamente allenatore ha promosso e sviluppato il volley in una dei paesi montani del nostro Comitato, tra mille difficoltà e sofferenze logistiche data la conformazione del territorio dove agiva. Purtroppo, ci ha lasciati risultando l’unico sportivo morto di Covid nel nostro territorio. PIGNOLONI UMBERTO Socio fondatore nel 1984 di una delle più importanti società della città di Ascoli Piceno nel settore femminile, vanta Campionati di livello con uno sviluppo e promozione della pallavolo che ha permesso alla società di continuare ad operare ancora dopo 42 anni.