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Volley Superlega, il 2026 si apre al meglio per la Yuasa Battery Grottazzolina. Vittoria per 3-2 contro Cisterna

di Redazione Picenotime

Il primo match del 2026 coincide con il primo sorriso per la Yuasa Battery, che dopo due ore e venti minuti di battaglia sportiva può finalmente urlare di gioia, sebbene solo al quinto set, al cospetto di un Cisterna comunque abile a crederci sempre e sfruttare le occasioni avute. Buona anche la cornice di pubblico al PalaSavelli, con 1550 anime che hanno accolto l’appello del club di stringersi attorno ai propri ragazzi in un momento difficile, e con questo hanno potuto assistere al primo squillo stagionale del team grottese.

LE FORMAZIONI – Coach Morato decide di dare fiducia a Barotto in diagonale a Fanizza, Plak e Mazzone ad agire al centro, Lanza e Bayram gli schiacciatori con il canadese Currie libero. Gli risponde coach Ortenzi con Falaschi in regia opposto a Golzadeh, Petkov e Stankovic centrali, Magalini e Fedrizzi in posto quattro con Marchisio libero.

LA CRONACA – Il primo break del match è merito di Golzadeh che due ace sigla il 9-7 Yuasa, sorpassa però subito Cisterna con Bayram e sfruttando l’ottimo servizio di Lanza. L’ace di Barotto vale il 12-14, torna sotto la Yuasa con Fedrizzi (7 punti coon l’86% offensivo per lui) ed è proprio Barotto a graziarla attaccando out in diagonale con muro a uno per il 19 pari. Un’ingenuità a muro di Magalini regala però agli ospiti il nuovo vantaggio, invasione aerea del numero due grottese che poi si fa murare da Mazzone; Plak a confezionare l’ace del 19-22 che spacca definitivamente il set, due servizi vincenti di Barotto valgono il 20-25 finale in cui la Yuasa paga a carissimo prezzo i 10 errori diretti commessi.

Un muro di Stankovic vale il 6-4 in avvio di secondo set, il vantaggio dura meno di un amen ed è Lanza a ribaltare tutto nella lunga azione del 7-8; Golzadeh riporta Grottazzolina in parità, sempre suo il contrattacco del 13-11. L’iraniano è però sfortunatissimo nell’azione successiva, scivolando e non riuscendo ad attaccare, Cisterna ne approfitta e con Barotto torna in vantaggio. I pontini alzano i giri in difesa, ma la Yuasa torna in doppio vantaggio con Fedrizzi e Magalini,18-16 e Morato si rifugia in time out; proteste a non finire sul presunto tocco di Golzadeh sul servizio di Lanza, non ravvisato però dalla direzione di gara. Plak sigla l’ace della parità a quota 20 sulla linea, Barotto per il muro del nuovo sorpasso pontino, su cui però si vendica Petkov per la nuova parità. Il primo match point è della Yuasa su un muro di Golzadeh, chiude Fedrizzi al secondo tentativo riportando la contesa in parità, primo set vinto tra le mura amiche per i grottesi.

Grande equilibrio in avvio di terzo set, per vedere una squadra provare ad allungare occorre aspettare fino al monster block di Bayram su Golzadeh che vale il 10-12; Magalini in attacco tiene in vita la Yuasa, mentre per Cisterna è Lanza a caricarsi la squadra sulle spalle. Due videocheck consecutivi riportano sopra Cisterna invertendo le decisioni arbitrali su un tocco a muro di Falaschi e un diagonale “in” di Barotto, Fedrizzi in mani out per il 21-20 Yuasa che surriscalda il PalaSavelli. Ancora Fedrizzi, in fotocopia all’azione precedente, fa 22-21, out di poco la parallela di Lanza per il doppio vantaggio grottese che il solito Fedrizzi trasforma subito in 24-21, stavolta in diagonale. Lungo conciliabolo al videocheck per stabilire di chi sia l’ultimo tocco nel contrasto a muro del primo set point, l’occhio elettronico premia gli ospiti che però cedono al secondo tentativo, ancora una volta con Fedrizzi in diagonale; decisivo l’attaccante trentino sin qui, altri otto punti nel parziale per lui.

Nel quarto parziale Tatarov in campo da opposto per un dolorante Golzadeh, necessario l’intervento medico per il giovane iraniano che è costretto al forfait fino a fine match; ace di Plak per il 3-5 Cisterna, che diventa 5-8 con Mazzone abile in primo tempo. La Yuasa accusa il colpo e inizia a regalare, volano a +5 gli ospiti; due errori consecutivi di Lanza consentono a Grottazzolina di riavvicinarsi un po’, sempre lui però in mani out per il 9-12. Cisterna mantiene il +3 senza troppi patemi fino a metà set, quando l’ace di Tatarov accorcia di uno sul 14-16; ci sarebbe occasione anche per impattare ma un’invasione di Magalini ed un errore diretto di Tatarov ricacciano la Yuasa sul -3, 16-19 che fa infuriare Ortenzi. Il gap rimane invariato fino al set point, i pontini amministrano senza strafare ma sul turno al servizio di Tatarov ci vuole il videocheck per notare un millimetrico tocco a muro di Pellacani su Bayram che porta la contesa al tie break senza passare dai vantaggi.

Magalini in pallonetto per il 3-1 Yuasa in avvio, suo anche il 6-3 in mani out; non passa Lanza sul muro di Tatarov e Grottazzolina cambia campo sul +4, dentro Muniz per Cisterna al posto del trentaquattenne italiano. Infinita l’azione del 10-5, l’attacco di Fedrizzi finisce out ma c’è il tocco di Plak, ravvisato solo dal videocheck; gli errori al servizio di Fanizza e Muniz consentono alla Yuasa di mantenere invariato il vantaggio, non c’è modo per Barotto di attaccare la palla del 13-7, la strada è sbarrata da Magalini. Sempre la banda veronese a regalare in mani out il primo sorriso stagionale alla Yuasa Battery, al termine di una battaglia sportiva lunghissima ma che finalmente premia la resilienza dei ragazzi di coach Ortenzi, costretti a gara in corso a fare a meno anche di uno dei suoi attaccanti migliori (Golzadeh) e per questo a cambiare il proprio assetto, tanto per non farsi mancare nulla. Chiaro che c’è rammarico per non aver centrato una vittoria piena, ma probabilmente in questo momento a questa squadra un sorriso serviva più di qualsiasi altra cosa.


TABELLINO

YUASA BATTERY GROTTAZZOLINA - CISTERNA VOLLEY 3-2

Yuasa Battery Grottazzolina: Golzadeh 13, Magalini 16, Cubito ne, Vecchi (L2) ne, Falaschi 1, Stankovic 6, Pellacani, Petkov 4, Fedrizzi 23, Marchiani, Koprivica ne, Tatarov 11, Marchisio (L1) 37% (32% perf.). All. Ortenzi Viceall. Minnoni - Romiti

Cisterna Volley: Currie (L1) 40% (23% perf.), Finauri (L2) ne, Barotto 15, Plak 8, Tarumi, Lanza 18, Fanizza, Diamantini ne, Salsi, Mazzone 13, Guzzo, Bayram 17, Tosti ne, Muniz 1. All. Morato Viceall. Falabella


Parziali: 20-25 (25’) 26-24 (32’) 25-22 (35’) 23-25 (30’) 15-9 (17’)

Arbitri: Vagni - Saltalippi (Pernpruner)

Videocheck: Perotti Segnapunti: Marini

Note: Grottazzolina: 20 errori in battuta, 9 ace, 9 muri vincenti, 42% in ricezione (28% perf), 50% in attacco. Cisterna: 27 errori in battuta, 6 ace, 9 muri vincenti, 35% in ricezione (16% perf), 50% in attacco.
Spettatori: 1546


MVP: Fedrizzi.


L’ultimo attacco vincente di Giulio Magalini ha regalato un autentico urlo di gioia e liberazione da parte di un intero PalaSavelli per la prima vittoria stagionale della Yuasa Battery Grottazzolina che ha avuto la meglio, dopo una battaglia sportiva di due ore venti minuti, di Cisterna guadagnando anche un punto sui laziali in classifica. Liberazione e prima gioia stagionale suggellata dallo splendido abbraccio finale in campo da parte dell’intero gruppo e dall’abbraccio spontaneo e ricco di passione di coach Massimiliano Ortenzi proprio a Magalini che aveva appena messo a terra il pallone finale. Un successo che sa di liberazione come ha avuto modo di sottolineare lo stesso coach Ortenzi: “Una vittoria che ci voleva assolutamente e che finalmente ci alleggerisce anche di questo peso enorme della vittoria che non arrivava. Un successo che abbiamo ottenuto con pieno merito perché Cisterna ha combattuto alla grande, rispondendo colpo su colpo, e non ci ha assolutamente regalato nulla. Una vittoria che abbiamo ottenuto anche vivendo fasi alterne all’interno della gara perché i nostri limiti non sono spariti di colpo, li abbiamo ancora e dobbiamo lavorarci. L'aspetto veramente importante è che abbiamo dimostrato di essere l’uno a disposizione dell’altro in ogni momento e con l'atteggiamento giusto. I ragazzi lo hanno sempre dimostrato, anche nei momenti difficili che abbiamo vissuto e anche all’interno della gara. Eravamo riusciti anche a recuperare il quarto set, dove è stata veramente questione di millimetri non riuscire a portarlo ai vantaggi. Ma siamo felici perché ce la siamo conquistata azione su azione e con grande voglia fino in fondo”.



In questo senso un segnale importante anche in un momento non semplice, nella settimana che ha segnato l’addio di Dusan Petkovic e, in corso della gara, anche l'infortunio di Golzadeh che ha accusato qualche problema che lo ha tenuto fuori per gli ultimi due set. A quel punto Tatarov, rientrato da pochissimo dopo un infortunio, è stato schierato da opposto fino al termine della gara. “Veramente un peccato il guaio capitato a Golzadeh ma Tatarov quando è entrato ha fatto subito bene, si è fatto trovare pronto e non era semplice, considerando che arrivava da un infortunio. In generale devo dire che i laterali hanno attaccato tutti molto bene, anche palloni difficili, con pochi errori e tanta pazienza. Bravi tutti in questa gara”. Pochissimo riposo ora perché sabato c’è un altro scontro diretto e la trasferta più lunga della stagione in casa di Cuneo (ore 18,30, diretta Rai Sport), un’altra sfida fondamentale per la Yuasa Battery che non intende mollare di un centimetro.


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