Atletica

Atletica leggera, è Camerino a mettere il sigillo sull’Adriatic Meeting League

di Redazione Picenotime

È Camerino a mettere il sigillo sull’Adriatic Meeting League. La decima edizione del Meeting Unicam, allo stadio universitario Livio Luzi, chiude la stagione del circuito marchigiano. Nell’ultima tappa il miglior risultato tecnico maschile, premiato con il Trofeo Città di Camerino, porta la firma dell’ascolano Simone Comini (Atl. Firenze Marathon) che nel giavellotto lancia a 69.69. Al femminile il Trofeo Unicam va ad Aurora Berton (Fiamme Gialle), davanti a tutte nei 100 metri in 11”95 (-0.3). La velocista friulana, che si allena a Fano, ha fatto parte del gruppo della staffetta azzurra 4x100 agli Europei di Birmingham.


Tra le prestazioni più significative c’è il record personale all’aperto di Nicola Sanna (Sef Stamura Ancona), atterrato a 15.11 (+1.2) nel triplo confermando i progressi di una stagione nella quale aveva già ottenuto 15.36 con vento oltre i limiti a Porto San Giorgio e 15.27 indoor a Padova. Arriva il personale nei 1500 anche per Federico Vitali (Atl. Avis Macerata) in 3’53”29 mentre nei 5000 si impone il bronzo tricolore juniores Marsel Provenziani (Grottini Team Recanati) con 14’53”67.


Nel disco under 20 si migliora l’allievo Giosuè Cappelli (Asa Ascoli Piceno) con 45.54 nella gara vinta da Samuele Paganelli (Self Atl. Montanari & Gruzza Reggio Emilia, 47.97), a livello assoluto successo di Danilo D’Alessandro (Athletic Club 96 Alperia) con 51.72. Tra le donne si impone la discobola fabrianese Sofia Coppari (Atl. Brescia 1950) che lancia a 45.84. Gli 800 metri vedono il primo posto di Cecilia Castellani (Atl. Arcs Cus Perugia) con Benedetta Pompei (Team Atl. Marche) terza in 2’17”01. Nei 400 vince Lucrezia Conti (Atl. Libertas Unicusano Livorno) in 57”89 mentre Greta Antolini (Sport Atl. Fermo) riscrive il personale con 58”86. Completano il programma dell’Adriatic Meeting League le vittorie di Matteo Napolini (Atl. Perugia Team) nei 100 con 10”86 (-0.5), di Wondwosen Bizzocchi (Virtus Emilsider Bologna) negli 800 in 1’56”21 e dell’allieva Francesca Gargano (Atl. Ama Civitanova) nell’alto con 1.50.


Presenti tra gli altri il sindaco di Camerino Roberto Lucarelli, l’assessore comunale allo sport Silvia Piscini, il presidente del Cus Camerino Stefano Belardinelli, il segretario generale del Cus Camerino Roberto Cambriani, il delegato allo sport dell’Università di Camerino Filippo Maggi, l’assessore allo sport della Regione Marche Tiziano Consoli, il presidente del Consiglio regionale Gianluca Pasqui e il presidente FIDAL Marche Fabio Romagnoli.


RISULTATI: https://www.fidal.it/risultati/2026/REG44935/Index.htm



ADRIATIC MEETING LEAGUE: ECCO I VINCITORI DEL 2026


Sei tappe, una classifica costruita gara dopo gara e un verdetto che premia la continuità, oltre al talento. L’Adriatic Meeting League chiude la sua seconda edizione incoronando otto vincitori, quattro uomini e quattro donne, al termine di un circuito nato per mettere in rete i principali appuntamenti dell’atletica marchigiana e trasformare la partecipazione in una sfida lunga un’intera stagione.


Tra gli uomini, il successo dei 100 metri va a Lorenzo Lanciotti (Team Atl. Marche) davanti a Paolo Di Marco (Atl. Avis Macerata) e a Davide Benigni (Asa Ascoli Piceno). Negli 800 metri è Michele Diletti (Grottini Team Recanati) a conquistare il primo posto seguito da Mohamed Dieng (Atl. Avis Macerata) e Alessandro Bordini (Sef Stamura Ancona). La vittoria nel triplo è di Francesco Tronelli (Sport Atl. Fermo) che mette in fila Nicola Sanna (Sef Stamura Ancona) e Lorenzo Cristofanetti (Team Atl. Marche). Nel giavellotto prevale Dennis Mengoni (Team Atl. Marche) nei confronti di Simone Comini (Atl. Firenze Marathon) e Pietro Marchionni (Atl. Avis Macerata).


La classifica femminile premia Michela Pierantoni (Atl. Avis Macerata) nei 100 metri con Sara Caucci (Atl. Team Piceno) al secondo posto e Geraldine Quiroga (Atl. Avis Macerata) al terzo. Negli 800 metri Benedetta Pompei (Team Atl. Marche) svetta su Lucia Burini (Sef Stamura Ancona) e Ines Barbizzi (Emme Project Athletics Sbt). Si impone nell’alto Elena Marchionni (Collection Atl. Sambenedettese) su Nicole Romani (La Fratellanza 1874 Modena) e Ambra Compagnucci (Atl. Avis Macerata). Nel disco affermazione di Sofia Coppari (Atl. Brescia 1950), alle sue spalle Beatrice Stagnaro (Atl. Avis Macerata) e Francesca Ferretti (Asa Ascoli Piceno).


Il progetto è cresciuto dopo i tre meeting della prima edizione (Civitanova Marche, Porto San Giorgio e Camerino) per allargare i propri confini fino a comprendere sei appuntamenti: il 18 aprile ad Ascoli Piceno, il 3 maggio a Osimo, il 14 giugno a San Benedetto del Tronto, il 19 luglio a Porto San Giorgio, il 29 agosto a Macerata e infine il 5 settembre a Camerino, sede della tappa conclusiva. A fare la differenza, al termine del tour, è stata la capacità di accumulare punti con regolarità. La classifica finale è stata infatti determinata sommando i migliori quattro risultati ottenuti da ciascun atleta nei meeting, secondo le apposite tabelle di punteggio, ai quali si è aggiunto un bonus di 100 punti per ogni partecipazione al circuito. Una formula pensata per premiare non soltanto la prestazione migliore, ma anche la presenza costante sulla pista.


A sostenere l’iniziativa sono l’Università di Camerino e Goba Abbigliamento Montecassiano, partner di un progetto che ha trovato nella sua seconda edizione una dimensione più ampia e strutturata. Otto specialità, otto vincitori, ma soprattutto una classifica che racconta un’atletica capace di viaggiare da una città all’altra e di costruire, meeting dopo meeting, una sfida comune. È questo il senso dell’Adriatic Meeting League: unire appuntamenti diversi sotto un’unica insegna e dare agli atleti un motivo in più per tornare in pista.


CLASSIFICHE: https://www.fidal.it/upload/Marche/2026/AML_2026_Classifiche_6.pdf .



Riproduzione riservata

Commenti