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CAEM/Scarfiotti a Caldarola per la “Befana dell’ASI”. Donazione per le suore del Monastero delle Canonichesse Regolari Lateranensi

di Redazione Picenotime


La giornata del 6 gennaio, grigia e con minacce di neve puntualmente avveratesi in tarda mattinata, ha salutato l’iniziativa nazionale “Befana dell’ASI” assieme ai club di tutta Italia intenti ad effettuare donazioni e offerte per confermare ancora una volta lo spirito solidale e sociale dell’associazionismo ASI. A Caldarola il club CAEM/Lodovico Scarfiotti ha deciso di donare una macchina da cucire al Monastero delle Canonichesse Regolari Lateranensi, che ospita nove suore sistemate attualmente nelle casette SAE che sono state posizionate accanto al loro edificio del Monastero, reso inagibile dal sisma del 2016. Caldarola è infatti una cittadina dell’interno maceratese, particolarmente colpita dal terremoto ed ancora alle prese con le procedure di progettazione, consolidamento e ricostruzione dei fabbricati del centro storico e anche di altre parti abitate di più recente costruzione. Alcuni consiglieri e soci del CAEM si sono recati presso l’abitazione provvisoria delle suore dislocata nelle vicinanze del Monastero e del celebre Castello Pallotta che domina dall’alto la cittadina e che ha origini del IX secolo, modificato poi alla fine del Cinquecento e dell’Ottocento, purtroppo anch’esso inagibile. Alcune vetture d’epoca hanno fatto da cornice alla consegna della preziosa macchina e per un saluto in diretta per lo speciale ASI trasmesso su Facebook e Youtube. Ha partecipato alla iniziativa anche il sindaco di Caldarola Giuseppe Fabbroni, che ha ringraziato il CAEM per la vicinanza e la sensibilità per le necessità del territorio. Le suore, di origine filippina, guidate dalla Madre Badessa Maria Agostina hanno confermato la loro volontà di proseguire nell’arte del ricamo e della manifattura di paramenti religiosi, per il loro sostentamento e per la comunità.

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