Ascoli Time
di Redazione Picenotime
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L'allenatore dell'Arezzo Cristian Bucchi ha presentato in conferenza stampa il match contro l'Ascoli in programma Lunedì 30 Marzo alle ore 20:30 allo stadio "Città di Arezzo" per la 34esima giornata del girone B del campionato di Serie C.

"Si sfidano le prime in classifica con tutte le loro qualità. E' una partita che si prepara da sola. Sarà una bellissima serata di sport con una cornice di pubblico straordinaria. Sono due squadre che non hanno mai speculato, sarà una gara equilibrata fatta di momenti e di dettagli. Guccione? Ha ripreso questa mattina ad allenarsi, ha fatto una seduta parziale e domani probabilmente riusciremo ad intensificare il lavoro per capire come sta. Tutti i giocatori, vedendo la settimana di lavoro, danno grande disponibilità e vogliono essere presenti. Dubbi su chi mandare in campo ne ho tanti e pochi allo stesso tempo: i ragazzi sono tutti concentrati e pronti per dare il meglio. Coppolaro o Renzi? Domani decido ma in quel ruolo ho anche De Col. Ai giocatori dico sempre che chi parte dall’inizio non è migliore degli altri, è solo quello che mi dà maggiori garanzie in relazione alla gara specifica. Cortesi? Può fare il trequartista, il sotto punta e la mezz’ala offensiva, è un elemento duttile. E’ un numero 10 classico, come lo sarebbe Chierico. Pattarello porta il numero sulla maglia ma che ha caratteristiche diverse, da esterno che predilige giocare lungo la linea del fallo laterale - ha dichiarato Bucchi -. L'Ascoli ha un'identità fortissima portata avanti dal primo giorno e non si è mai mossa da lì. Credo che cercheranno di far prevalere palleggio e possesso palla, nel contesto di un match ad alta intensità. Noi dobbiamo fare la nostra partita senza snaturarci, senza perdere di vista il nostro percorso. Sappiamo che nelle ultime cinque giornate noi dobbiamo vincere quattro partite, questa con l'Ascoli è una di quelle cinque. Non pensiamo ai due risultati su tre, non si può gestire. Le due squadre giocheranno per vincere con le loro caratteristiche. Forse solo il +8 a quattro giornate dalla fine ci avvicinerebbe in maniera importante verso l'obiettivo. Giocatori decisivi? Le due squadre hanno attaccanti bravi e prolifici, basta vedere la classifica marcatori. Però in queste partite è difficile prevedere chi possa trovare il guizzo vincente. Galuppini? Non so se giocherà lui o Silipo, hanno caratteristiche differenti. Noi dobbiamo sempre ragionare da squadra, godendoci il momento e uno stadio che sarà strapieno, in un contesto che deve darci grande carica. Un bilancio della mia carriera? Quando sono venuto ad Arezzo non cercavo un rilancio né una rivincita, dovevo solo inventarmi una nuova strada. Avevo avuto un percorso in ascesa con la gavetta, la Serie B per vincere, la Serie A. Poi le esperienze di Ascoli e Trieste non sono state fortunate per vari motivi e questo mi ha fatto capire che un allenatore deve avere equilibrio. I risultati sono figli anche degli episodi, non puoi sentirti bravo se vinci 3-0 o scarso se perdi 3-0. Ho acquisito maggiore serenità e Arezzo in questo mi ha dato una grande mano. Diciamo che per me è cominciato il periodo 2.0”.

Chiacchiarò...
Non è.... ma se fosse ...a fine campionato te cerco per farti i complimenti. Il cxxo può finire proprio sul più bello Bucchi.. OCCHIO!!!!!
NOI SIAMO L'ASCOLI CALCIO!!!!
E voi non siete un ......o!
Noi Ascolani abbiamo respinto gli antichi romani, figurati se ci fai paura tu, che qui ad Ascoli hai gozzovigliato, cresci pupetto che la storia è più antica di te…