Ascoli Time
di Redazione Picenotime
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Abbiamo affidato alla penna di Stefano Volpe, giornalista de "Il Mattino di Padova", la presentazione dalla sponda biancoscudata del match Padova-Ascoli in programma Sabato 12 Settembre alle ore 15:00 allo stadio "Euganeo" per la quarta giornata d'andata del campionato di Serie B.
Quest’anno a Padova si respira un entusiasmo che non si era mai percepito in tempi recenti e i motivi sono principalmente due. Il primo risale all’anno scorso quando la squadra è stata promossa in in Serie B dopo tanti anni che ci provava. Un team che però era arrivato alla fine del ciclo della proprietà guidata dal finanziere Joseph Marie Oughourlian, che é lo stesso proprietario del Lens che sta facendo molto bene in Francia, dove ha raggiunto la qualificazione in Champions League arrivando secondo dietro il Paris Saint-Germain. A Padova però Oughourlian aveva deciso di disinvestire e di vendere la società. Infatti i biancoscudati sono arrivati in Serie B con un progetto ancora praticamente instabile e ci sono state tante voci e molte trattative. Sembrava che il Padova dovesse finire nelle mani di una proprietà argentina, non molto affidabile. Poi alla fine, a Gennaio di quest’anno, la società è stata venduta al gruppo Banzato, una famiglia di imprenditori che sono tra i più importanti del Veneto ma anche d’Italia, proprietari di acciaierie in Veneto. Insomma una famiglia molto ricca ed assai ambiziosa e questo ha acceso la piazza, anche perché al primo mercato, questo estivo che si è appena concluso, ha investito molto. Non ha dichiarato per l’immediato l’obiettivo Serie A, ma ha costruito una squadra che come obiettivo ragionevole ha quello dei playoff per quanto ha speso. Il colpo più importante è stato l'attaccante Artistico pagato 3 milioni e mezzo alla Lazio, poi sono arrivati tantissimi giocatori di qualità. In un medio-lungo periodo questa società ambisce senza dubbio alla Serie A. La squadra è sì reduce da una sconfitta a Cremona che ci può stare all’inizio di un percorso nuovo, visto che sono stati inseriti tanti giocatori. A Cremona, ad esempio, hanno giocato sette giocatori neoacquisti. Una fase di rivoluzione che comprende anche il nuovo allenatore Calabro, per cui ci può stare che l’inizio non sia all’insegna della continuità.
Il secondo motivo di grande entusiasmo è che nella primavera scorsa, dopo anni di polemiche ed inchieste, è stata finalmente aperta la Curva Sud a bordo campo dello stadio "Euganeo", che è sempre stato un impianto molto contestato dai tifosi, particolarmente freddo e mai amato. Questa curva a bordo campo ha però riacceso l’entusiasmo, per la prima volta i tifosi ultras hanno il settore a ridosso del terreno di gioco e questo fattore ha un po’ ha trascinato tutto l’ambiente. Due anni fa, ad esempio, nell'anno della promozione dalla C alla B, complice anche uno sciopero della tifoseria organizzata sia contro la società che per le condizioni dello stadio, la media spettatori era di 3000/3500 a partita nonostante la vittoria del campionato. Quest’anno si è fatto registrare il record di abbonamenti della storia della società in Serie B, quasi 6.350, c’è tantissima affluenza allo stadio e contro il Verona c'é stato il sold out con circa 12mila spettatori. Sabato, in occasione del match con l'Ascoli, saranno sicuramente oltre 10mila i tifosi sugli spalti. Tanto entusiasmo ed elevata ambizione, è il momento migliore per la tifoseria del Padova negli ultimi 30 anni.

Noi invece siamo (quasi) dei "cenciù" come disse un tale ;-)....solo (quasi) 10.000 abbonati, solo (quasi) sempre stadio sold out, solo (non quasi) un muro di 4000 tifosi assiepati nella nuova curva sud ROZZI attaccata alla linea di fondo, solo (quasi) 1500 tifosi in trasferta (quando ci fanno andare).... caro il mio Volpe i risultati, nel calcio, non li fanno (quasi) mai i soldi... e per fortuna aggiungerei...