• / Picenotime
  • / Ascoli Time
  • / Padova, Calabro: "Il punto di forza dell'Ascoli è aver dato continuità al lavoro dell'allenatore. Abbiamo un potenziale offensivo notevole"

Ascoli Time

Padova, Calabro: "Il punto di forza dell'Ascoli è aver dato continuità al lavoro dell'allenatore. Abbiamo un potenziale offensivo notevole"

di Redazione Picenotime

Antonio Calabro

Antonio Calabro

Antonio Calabro

L'allenatore del Padova Antonio Calabro ha presentato in conferenza stampa la gara contro l'Ascoli in programma domani alle ore 15:00 allo stadio "Euganeo" per la quarta giornata d'andata del campionato di Serie B.


CLICCA QUI PER ELENCO CONVOCATI




"La sconfitta di Cremona l’abbiamo gestita nel corso della settimana. Tranne Artistico gli altri stanno bene. Non credo che ci sia stato un errore di atteggiamento allo "Zini", sul primo gol eravamo messi bene. E’ stata brava la Cremonese. Mi ha spiazzato quello che è successo dopo perché ci siamo un po’ disuniti e non siamo riusciti a giocare come stavamo facendo. Abbiamo avuto un po’ di paura. È stato come se non ci aspettassimo che la Cremonese ci desse un cazzotto. La cosa che mi ha dato più fastidio è stato il terzo gol che ci ha tagliato le gambe. L’avevamo ripresa a fine primo tempo e dovevamo gestirla diversamente. Qualsiasi squadra può andare in difficoltà con chiunque. Chi è umile sa che si prendono i cazzotti e si danno. L’Ascoli? Come tutte le neopromosse il fatto di mantenere il gruppo e di dare continuità al lavoro dell’allenatore è un punto di forza. Hanno calciatori che sono stati mantenuti, contro il Benevento hanno giocato con 10/11 della squadra che ha giocato in Serie C. L’Ascoli ha avuto il maggior possesso palla in tutte le partite disputate finora, compresa quella di Coppa Italia contro il Genoa, lavorando su questa forma mentis da due anni. Se andiamo in campo pensando di essere soli, facciamo un buco nell’acqua. Dobbiamo partire forte, sapendo che gli avversari ci possono mettere in difficoltà, ma affrontando i momenti critici con una reazione più lucida rispetto a Cremona e con la sensazione di poter comunque vincere la partita - ha dichiarato Calabro -. Artistico? La cosa più intelligente è aspettare la sosta, sarebbe da stupidi accelerare e rischiare. L’infortunio al soleo è fastidioso ed è delicato. Ci manca ancora qualcosa per essere ad alti livelli, per valorizzare il potenziale al massimo. Vedo le neopromosse tutte adeguate. Se abbiamo quattro punti in queste prime partite senza i gol degli attaccanti potete immaginare cosa faremo quando arriveranno al top... Abbiamo un potenziale offensivo notevole, dobbiamo accrescere la struttura del nostro modo di attaccare e le qualità di corsa”. 





Riproduzione riservata

Commenti