Serie C
di Redazione Picenotime
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L'Ascoli guarda con attenzione alla sfida tra Pineto ed Arezzo in programma domani alle ore 20:30 allo stadio "Pavone-Mariani" per la 37esima e penultima giornata del girone B del campionato di Serie C. In caso di sconfitta dei bianconeri al "Del Duca" e di contemporanea vittoria degli amaranto in terra abruzzese, la corsa al primo posto sarebbe aritmeticamente chiusa a favore dei toscani. Tutti gli altri risultati rimanderebbero il verdetto finale all'ultimo turno in programma Domenica 26 Aprile. Ecco le dichiarazioni alla vigilia dei due allenatori Cristian Bucchi ed Ivan Tisci.
BUCCHI: "Il Pineto sta facendo ottime cose da due stagioni, si è confermato in zona playoff e questo dice che è un avversario forte. L’organico è un bel mix di giovani e più esperti, ma le nostre motivazioni dovranno essere superiori alle loro, l’Arezzo dovrà fare la sua partita mettendo in campo tutto quello che ha. In settimana la squadra ha lavorato bene, abbiamo qualche giocatore con problemi fisici da valutare, anche se partiranno tutti per la trasferta. Siamo consapevoli che la gara è fondamentale e non abbiamo alternative alla vittoria. Nel gruppo c’è grande serenità. Tutte le voci e le chiacchiere che circolano in questi giorni le abbiamo tenute fuori dallo spogliatoio. Da agosto a oggi abbiamo sempre e solo rivolto la nostra attenzione al campo: le cose buone e meno buone che si sono susseguite, sono dipese dal sudore e dal lavoro. Sarà così anche stavolta. Il fatto che domani avremo i tifosi al nostro fianco è un aspetto molto positivo, possono darci una spinta ulteriore verso il risultato. L’atteggiamento domani dovrà essere quello giusto, senza eccessi in un senso o nell’altro. L’equilibrio l’abbiamo sempre mantenuto: non ci siamo esaltati quando avevamo un bel margine di vantaggio in classifica, non ci siamo buttati giù quando il vantaggio si è ridotto. Siamo in ballo in un mini torneo da 180 minuti: l’imperativo è pensare a Pineto e stop. Poi, semmai, ci concentreremo sulla Torres. Una gara alla volta, il calcio è affascinante e crudele, non ha senso fare tabelle o programmi. Se guardo alla carriera, questa è la vigilia che sento più mia, più nostra. Mi riferisco anche alla squadra. Ho vissuto altre attese cariche di adrenalina ma ero più giovane, in un certo periodo ho bruciato le tappe, ho assorbito tutto molto velocemente. Adesso no, ho una maturità diversa e un percorso alle spalle. Il momento me lo godo fino in fondo: solitamente sono molto sereno, adesso sono sereno e carichissimo. I ragazzi lo avvertono. Formazione? Vedremo, domani mattina scioglierò gli ultimi dubbi. In questo momento serve il massimo dell’energia sul piano fisico e mentale, deciderò in base a questo criterio. Ho sempre ringraziato il presidente e tutto il club per la rosa che mi è stata messa a disposizione e per l’opportunità di lavorare nel miglior modo possibile. Il cammino che abbiamo fatto non riguarda solo il gruppo squadra ma tutti i dipendenti della società, la stampa e i tifosi. Se siamo qui a lottarci la B è perché abbiamo remato tutti dalla stessa parte. Riguardo la Ternana, voglio dire che umanamente sono vicino alla società, ai calciatori e alla tifoseria. Questa situazione mi spiace per tutti quelli che lavorano lì, che soffrono per quei colori e che rischiano di veder sparire la propria squadra. Le valutazioni dei tribunali non mi interessano, noi pensiamo solo alla partita di Pineto”.
TISCI: "Si è parlato tanto del Pineto da fuori come ago della bilancia? È un argomento che nelle ultime settimane stava circolando parecchio, quello di arrivare a una gara dove tanti, da fuori, fanno un po’ il tifo per il Pineto. Però credo che tutti debbano pensare al proprio percorso. Affrontiamo una squadra forte, se non la più forte insieme all’Ascoli. Lo hanno dimostrato con il percorso e con i numeri fatti. L’Arezzo è stato quasi sempre primo in classifica. È una squadra con tante individualità forti, hanno l’imbarazzo della scelta. Sono giocatori che meriterebbero categorie importanti. Io non devo pensare all’Ascoli e all’Arezzo, devo pensare al Pineto. Siamo in una posizione consolidata, ma ancora ballerina per il piazzamento. Abbiamo la possibilità di migliorarlo perché la classifica lo dice. Sono contento che si giochi la sera, perché il caldo può incidere sui ritmi. Formazione? Metterò in campo chi sta meglio, ma anche chi ha bisogno di minuti. Qualcuno è un po’ a corto di fiato, ma è più una questione mentale. Noi siamo arrivati fin qui con il nostro modo di giocare. Anche all’andata abbiamo affrontato l’Arezzo a viso aperto ed è stata una gara dura, ma ci ha dato soddisfazione. Domani faremo le nostre cose senza snaturarci. Bucchi? Siamo amici da vent’anni, abbiamo giocato insieme. Però all’andata è stata l’unica volta in cui ho litigato con un allenatore e siamo stati squalificati entrambi. Questo dice tutto: quando si gioca nessuno vuole perdere. Bilancio della stagione? Ci sono state partite che ci hanno lasciato un po’ di amaro, ma anche nelle sconfitte sono stato contento di come abbiamo giocato, come contro Arezzo e Ascoli. Ora però non serve guardare indietro: ci sono i playoff e vogliamo arrivarci nel modo migliore".
Tisci nn fare come venturato partita sotto inchiesta contro il Livorno.. dire migliorare la classica è come dire noi nn ci facciamo male abbiamo raggiunto l'obbiettivo salvezza e ora pure in play off.. Missione compiuta con il pineto. Se sei un alkenstore che vuoi emergere e andare in giro a testa alta fai risultato che hai la squadra per farlo.. Altrimenti sarai e resterai ciò che hai fatto con Bucchi a Benevento..
O Bucchi spero che fate la fine del Teramo.. Poi a giugno tireremo le somme...vinciamo o cerchiamo di fare punteggio pieno e arrivare a 80 punti o secondo poi...... Ci sarà da ridere.. Arezzo Bra Arezzo Livorno
La cosa più bella se stai zitto.... Attenzione vedi di guardare bene la tua Ferrari sennò il tuo presidente si arrabbia!!!! PINETO puniscili......
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