Coppa Teodori
di Redazione Picenotime
La vittoria assoluta in Slovenia della gara FIA EHC Ilirska Bistrica è ancora una volta di Kevin Petit. Dopo essersi finalmente sbloccato a Saint-Ursanne, il francese ha immediatamente concesso il bis in Slovenia. Con la Nova Proto NP01 ha dominato entrambe le salite, realizzando 2’08”449 nella prima e 2’09”726 nella seconda, per un totale di 4’18”175.
Alle sue spalle ha concluso Petr Trnka, staccato di 6”060, mentre il terzo posto è andato al rientrante Igor Stefanovski, distante 18”288 dal vincitore. Per Petit si tratta dunque della seconda vittoria consecutiva, arrivata nel momento in cui il francese sembra aver trovato definitivamente il passo per stare davanti a tutti. Si regisrea la trrza assenza consecutiva invece per il trentino Christian Merli.
La gara di Joseba Iraola si è invece interrotta prima della seconda manche. Lo spagnolo, vincitore a Limanowa e tra i principali riferimenti del P1 durante tutta la stagione, aveva regolarmente disputato la prima salita, ma un guasto alla pompa della benzina della sua Nova Proto gli ha impedito di prendere il via nella seconda. Un problema tecnico pesantissimo che, oltre a privarlo della possibilità di lottare fino in fondo per le posizioni di vertice a Ilirska Bistrica, ha definitivamente spento le residue possibilità di mantenere aperto il confronto per il titolo di Categoria 2.
Situazione completamente diversa nella Categoria 1, dove uno dei grandi protagonisti attesi del fine settimana è uscito di scena già durante le prove del sabato.
Reto Meisel è stato infatti protagonista di un incidente nella seconda salita di prova e i danni riportati dalla vettura non gli hanno consentito di prendere parte alle manche di gara della domenica. Come annunciato alla vigilia, lo svizzero si era presentato a Ilirska Bistrica non con la Mercedes-Benz SLK 340 con la quale aveva dettato legge poche settimane prima sulle strade di casa a Saint-Ursanne, ma nuovamente con la poderosa Mitsubishi Lancer Evo V, già utilizzata a Limanowa. Il suo fine settimana si è però interrotto prematuramente, privando la Categoria 1 di uno dei protagonisti più attesi e soprattutto lasciando Meisel senza punti proprio nel penultimo appuntamento della stagione.
Ad approfittare della situazione nella classifica cronometrica della Categoria 1 è stato Reinhold Taus, autore di una prestazione di grande livello con la Subaru Impreza P4 Turbo. L’austriaco ha completato le due salite in 2’23”168 e 2’22”953, totalizzando 4’46”121 e ottenendo anche il sesto posto assoluto nella graduatoria FIA EHC. Alle sue spalle si sono messi in evidenza Kevin Raith, Alexandru Pitigoi e Marek Rybníček.
Particolare attenzione va però riservata a Matija Jurišić, principale avversario di Meisel nella corsa al titolo della Categoria 1. Il croato ha portato regolarmente al traguardo la Peugeot 308 TCR 1.6, completando le due salite in 2’34”906 e 2’31”671, e ha così avuto la possibilità di raccogliere punti proprio nel fine settimana in cui il leader svizzero è rimasto fermo. L’incidente di Meisel assume quindi un peso importante nella corsa al campionato, anche se il quadro va letto alla luce del particolare sistema degli scarti. Lo zero maturato dallo svizzero a Ilirska Bistrica può infatti diventare il suo peggior risultato da eliminare dal computo finale.
Prima della Slovenia avevamo già visto come la situazione virtuale, applicando lo scarto, fosse leggermente più favorevole a Meisel rispetto a quanto mostrato dalla semplice classifica lorda. Il risultato di Ilirska modifica nuovamente i calcoli e rende Buzet decisiva per l’assegnazione della Categoria 1. A differenza di quanto avvenuto nella Categoria 2, quindi, per conoscere il campione bisognerà attendere l’ultimo appuntamento.
La Slovenia lascia dunque un verdetto destinato a caratterizzare l’intera stagione 2026. Kevin Petit vince ancora, Petr Trnka conferma la propria presenza nelle posizioni di vertice, Fausto Bormolini prosegue il suo eccellente momento conquistando il P2 e Joseba Iraola lascia Ilirska Bistrica senza il risultato sperato. Nella Categoria 1, invece, l’incidente nelle prove mette fuori gioco Reto Meisel e aggiunge ulteriore tensione al confronto con Matija Jurišić in vista dell’ultima gara. Ma sopra ogni altra cosa c’è Antonino Migliuolo. O’Play era arrivato al 2026 dopo avere conquistato il titolo della Categoria 1. Ha cambiato vettura, categoria e avversari, trovandosi a confrontarsi con una realtà tecnica completamente differente. Gara dopo gara ha trasformato la regolarità nel proprio punto di forza, fino a sfruttare nella seconda parte dell’anno anche le occasioni offerte dalle assenze di Merli. A Ilirska Bistrica non aveva bisogno di essere il più veloce. Aveva bisogno dei punti necessari per completare il lavoro. Li ha conquistati.
Antonino Migliuolo “O’Play” è Campione Europeo della Montagna 2026 di Categoria 2 con una gara d’anticipo. Dopo i titoli di Categoria 1 del 2021 e 2025, entra nella storia dell’Europeo riuscendo nell’impresa di vincere entrambe le categorie.
Ora resta Buzet. Per O’Play non sarà più la gara nella quale inseguire il titolo, ma quella nella quale presentarsi da Campione Europeo 2026. Per la Categoria 1, invece, sarà l’appuntamento nel quale si deciderà tutto.
CALENDARIO CEM 2026 (FIA European Hill Climb Championship)
25-26/04/2026: Hill Climb Rechberg (Austria) - Vincitore: Christian Merli
09-10/05/2026: Subida al Fito (Spagna) - Vincitore: Christian Merli
16-17/05/2026: 45^ Rampa International da Falperra (Portogallo) - Vincitore: Iraola Lanzagorta
06-07/06/2026: Ecce Homo Sternberk (Repubblica Ceca) - Vincitore: Christian Merli
13-14/06/2026: 27^ Internationales Glasbachrennen (Germania) - Vincitore: Christian Merli
27-28/06/2026: Coppa Paolino Teodori (Italia - Ascoli Piceno) - Vincitore: Christian Merli
18-19/07/2026: 17^ Hill Climb Limanowa (Polonia) - Vincitore: Iraola Lanzagorta
15-16/08/2026: St. Ursanne – Les Rangiers (Svizzera) - Kevin Petit
29-30/08/2026: GHD Ilirska Bistrica (Slovenia) - Kevin Petit
19-20/09/2026: 45^ Buzetski Dani (Croazia)