Coppa Teodori
di Redazione Picenotime
Difficile ogni previsione sul possibile vincitore della 65^ Coppa Paolino Teodori dopo la giornata che ha visto i 228 piloti ammessi al via, svolgere le due manche di ricognizione sui 5.031 metri tra Colle San Marco e San Giacomo. La gara organizzata dal Gruppo Sportivo Automobile Club Ascoli Piceno Fermo è il quarto round del Campionato italiano Supersalita e sesto del FIA European Hill Climb Championship, oltre che appuntamento del Campionato Italiano Velocità Montagna zone nord e sud. Il via alle 8.30 di domani, domenica 28 giugno, in streaming su ACI Sport TV e Campionato Italiano Supersalita, con le categorie Racing Start, alle 10.30 il live si amplia al canale 228 di Sky e 52 Tivùsat. Gara 2 dalle 14.00.
Una rosa di pretendenti al vertice della classifica della gara marchigiana decisamente ampia, come quello per il successo nelle diverse categorie. Il caldo e le caratteristiche del tracciato hanno rimescolato le carte. Ottimi riscontri sono arrivati sin dalla mattina per il giovane siracusano di Melilli Luigi Fazzino che ha confermato molte scelte fatte sull’Osella PA 30, mentre le due salite di prova hanno portato il Team Puglia ad optare per scelte più precise in vista della gara sulla Osella PA 30 affidata al potentino di Vimotorsport Achille Lombardi. Prove faticose per il trentino della Pintarally Christian Merli per via di una fastidiosa emicrania e poi uno spegnimento della Nova Proto NP 01 Cosworth, in partenza nella prima manche. Si lavora sulla Nova Proto NP 01 su precise indicazioni di Simone Faggioli. Il fiorentino di Best Lap appena rientrato dall’America è intento a riprendere appieno il feeling con la versione NP 01 della Nova Proto con cui è ad un solo punto dalla vetta Tricolore. Chi comanda la classifica di Supersalita è Stefano Di Fulvio che ha risolto istantaneamente con il team di famiglia una noia alla turbina che ha mandato in protezione il propulsore turbo della Nova Proto NP 01. Anche Mirko Torsellini, il senese che condivide attualmente il 2° posto con Faggioli, ha trovato dei buoni riferimenti che sta ulteriormente affinando al volante della Nova Proto NP 01, mentre il compagno di squadra Franco Caruso studia attentamente il tracciato specialmente dopo il passo falso in America. Ritrova sempre più fiducia al volante della Nova Proto NP01 il trapanese Francesco Conticelli per cui sembra superata la fase di convalescenza al ginocchio. Buone prove ed in progressione per il francese Sebastien Petit, anche lui sulla NP 01 francese, mentre necessita di un pò di adattamento alla Wolf GB 08 Mistral che usa per l’occasione il lombardo Giancarlo Maroni Jr.. Prove concrete per il giovane etneo Michele Pugllisi decisamente a suo agio sul tracciato con la Nova Proto NP 03 Aprilia, dove ci sarà un appassionante sfida per la categoria delle auto spinte da motori di derivazione motociclistica, ad iniziare dal nisseno leader Andrea Di Caro che ha raccolto dati utili alla scelta di pneumatici e particolari d’assetto.
Prove in netta progressione per il foggiano Lucio Peruggini sulla Ferrari 296 con cui punta dritto alla categoria delle Gran Turismo, sebbene la minaccia costituita dal campano di RO Racing Giuseppe D’Angelo sulla versione 488 Evo della super car di Maranello sia concreta. Il bresciano della AF Motorsport Luca Tosini ha mostrato le proprie intenzioni al volante dell’Audi RS3 per il gruppo TCR. Prove di controllo generale sulla Volkswagen Golf 7 del calabrese Giuseppe Aragona, il driver cosentino di Piloti per Passione che ha rivisitato l’estrema auto di gruppo E1 per la rimonta dopo il passo falso di Trento, come il salernitano Alessandro Tortora su Peugeot 106 turbo. Duello annunciato con interpretazioni del percorso pressoché in fotocopia sulle Peugeot 308 Racing Start Cup, tra il salernitano dell’Ateneo Salvatore Tortora su Peugeot 308 ed il pugliese di Gretaracing Francesco Savoia. Il fasanese di Eganthia Corse Giovanni Angelini su MINI ha svolto una doppia manche già perfetta sulla MINI e può puntare all’allungo in testa alla Racing Start Plus, mentre per la Racing Start Turbo si annuncia spettacolare il duello tra Seat Leon Station Wagon del calabrese leader Salvatore Mondino e del reatino Antonio Scappa, con il padrone di casa Davide Gabrielli su auto gemella pronto a sferrare l’attacco in gara. Il campano Francesco Paolo Cicalese ha fatto valere l’esperienza in prova al volante della Honda Civic Type-R per le auto aspirate da 2000 cc, dove in classe 1600 Paolo Scarpelli, Vito Di Leo sulle Peugeot 106 e Francesco Pinto sulla Citroen Saxo, sono pronti ad accendere una scintillante gara.
CLICCA QUI PER TUTTI I TEMPI DELLE PROVE

NELLE PROVE DELLA COPPA TEODORI EMERGE FAZZINO
Grande equilibrio nelle prove della cronoscalata ascolana, con i protagonisti dell’italiano Super Salita, dell’Europeo, molto vicini. In gara anche i piloti del CIVM nord e sud.
Ascoli Piceno - Grande caldo e grande equilibrio nella cronoscalata ascolana che ha visto le due salite di ricognizione sotto il segno del siciliano di Melilli, Luigi Fazzino (Osella Fa30), che ha staccato il miglior crono in entrambe le salite. Sono solo 2 secondi a dividere i primi otto dopo le prove della Teodori, orchestrata con la consueta professionalità dal Gruppo Sportivo AC Ascoli Piceno e dall’Automobile Club Ascoli Piceno-Fermo, con la direzione gara di Fabrizio Bernetti e del vice Stefano Torcellan. I 226 piloti verificati hanno ultimato le prove regolarmente e per alcune categorie (auto storiche, bicilindriche e CIVM) è stata effettuata gara1. Ha svettato su tutti il giovane Luigi Fazzino che sulla sua Osella Fa30 ha preceduto il fiorentino Simone Faggioli (Nova Proto Np01) reduce dal 3° posto alla prestigiosa Pikes Peak in Colorado ed il trentino Christian Merli (Nova Proto Np01) risultato il migliore dei protagonisti dell’europeo. Questo podio virtuale è racchiuso in 25 centesimi e rivela incertezza sul pronostico per questa 65^ edizione della classica gara picena. Sono molto vicini anche il senese Mirko Torsellini reduce dal successo alla Trento-Bondone, il potentino Achille Lombardi e l’abruzzese Stefano Di Fulvio attuale leader del tricolore per un solo punto. Il migliore della numerosa pattuglia degli stranieri è risultato lo spagnolo Joseba Iraola Lanzagorta (Nova Proto Np01), mentre il miglior marchigiano è stato per l’ennesima volta il pilota di casa Alessandro Gabrielli sulla Ferrari 296 del MRNC 12 Racing Team. Tra le categorie del Super Salita Acisport hanno finora svettato il reatino Antonio Scappa (Seat Leon-gruppo RS), il fasanese Giovanni Angelini (Mini Cooper S-RS Plus), il salernitano Salvatore Tortora (Peugeot 308RC-RS Cup), il cosentino Giuseppe Aragona (Volkswagen Golf-E1), il bresciano Luca Tosini (Audi RS3 LMS-TCR), il foggiano Lucio Peruggini (Ferrari 296-GT), il bolognese Manuel Dondi (Fiat X1/9-E2SH), il frusinate Alberto Scarafone (Osella Pa21S-CN) e naturalmente Luigi Fazzino nel gruppo E2SC-SS. Nella gara1 di contorno auto storiche il miglior crono è finora stato segnato dal maceratese Manolo Campetti (Fiat Uno Turbo), mentre tra i protagonisti del CIVM è emerso il pilota di Volterra Nico Signorini (Polini 07). Domani ci saranno le due salite di gara del tricolore Super Salita e del Campionato Europeo, mentre auto storiche, bicilindriche e CIVM correranno gara2. La strada da Bivio Colle fino al traguardo di San Giacomo verrà chiusa al traffico alle ore 7:00, mentre il via alle gare sarà dato alle ore 8:30. Sarà attivo il consueto servizio bus navetta della Start Autolinee per agevolare il pubblico. La gara verrà trasmessa in diretta integralmente in streaming sui social Acisport e Super Salita e dalle ore 10:00 sui canali Acisport TV Sky 228 e Tivùsat 52.
Migliori tempi delle prove: 1° Fazzino (Osella Pa30) 2’15”308; 2° Faggioli 2’15”459; 3° Merli 2’15”552; 4° Torsellini (Norma M20FC) 2’16”375; 5° Lombardi (Osella Pa30) 2’16”453; 6° Di Fulvio 2’16”952; 7° Conticelli F. 2’17”387; 8° Iraola Lanzagorta 2’17”488; 9° Cassibba 2’18”196; 10° Petit S. 2’19”077 (tutti gli altri su Nova Proto Np01).