Coppa Teodori

Campionato Europeo della Montagna, il francese Petit vince la Course de Côte St-Ursanne – Les Rangiers

di Redazione Picenotime

Kevin Petit (Cronoscalate.it)

Kevin Petit (Cronoscalate.it)

Kevin Petit (Cronoscalate.it)

La 81ª Course de Côte St-Ursanne – Les Rangiers consegna a Kevin Petit la prima vittoria della stagione nel FIA European Hill Climb Championship 2026, ma il fine settimana svizzero parla anche molto italiano. Se il francese ha dominato la Categoria 2 con la Nova Proto NP01, alle sue spalle la grande sorpresa porta infatti il nome di Fausto Bormolini, autore di una prestazione maiuscola con la Wolf Mistral e nettamente il migliore del Gruppo P2. Più difficile, invece, la gara di Antonino Migliuolo “O’Play”, arrivato in Svizzera con la grande occasione di rafforzare la propria candidatura al titolo dopo la seconda assenza consecutiva di Christian Merli. 

Petit aveva già fatto capire nelle prove di avere qualcosa in più. Il francese aveva chiuso al comando la classifica combinata del sabato con 1’46″606, appena 103 millesimi davanti a Petr Trnka e sette decimi su Joseba Iraola. In gara ha poi alzato ulteriormente il ritmo, imponendosi in entrambe le salite: 1’43″067 nella prima e uno straordinario 1’42″251 nella seconda, affrontata alla media di 182,4 km/h. Iraola ha provato a rispondere con 1’43″456 e 1’43″427, mentre Trnka ha chiuso le due manche rispettivamente in 1’45″133 e 1’44″190.
Per Petit arriva così un successo importante, il primo della sua stagione europea, dopo essere stato ripetutamente tra i protagonisti delle gare precedenti senza riuscire a salire sul gradino più alto. Una vittoria costruita senza sbavature e conquistata davanti a due avversari del calibro di Iraola, reduce dal successo di Limanowa, e Trnka, ormai presenza costante nelle posizioni di vertice.

Alle spalle dei tre protagonisti del P1, la copertina spetta però a Fausto Bormolini. Una sorpresa fino a un certo punto. Il velocissimo percorso di Saint-Ursanne sembra infatti esaltare particolarmente le caratteristiche del pilota valtellinese, che con la Wolf Mistral ha disputato probabilmente una delle sue gare più convincenti della stagione.


Bormolini è stato quarto assoluto FIA in entrambe le manche, fermando il cronometro prima sull’1’53″442 e poi migliorandosi sensibilmente fino a 1’52″009. Numeri che gli hanno permesso di dominare il Gruppo P2 e di inserirsi immediatamente alle spalle delle ben più performanti P1 di Petit, Iraola e Trnka.
La dimensione della sua prestazione emerge ancora meglio osservando il confronto diretto con gli altri P2. Nella seconda salita Bormolini ha preceduto di 1″781 Jose Alonso Liste e di 3″659 O’Play. Una prova particolarmente significativa dopo una stagione che non sempre gli aveva consentito di esprimere tutto il proprio potenziale.

Weekend decisamente meno brillante per Antonino Migliuolo “O’Play”. Il pilota campano della Nova Proto NP03 arrivava a Saint-Ursanne con gli occhi puntati addosso dopo la seconda assenza consecutiva di Christian Merli e con una situazione di campionato diventata improvvisamente molto favorevole.

Nella prima manche O’Play aveva chiuso in 1’56″676, secondo tra i P2 dietro Bormolini e davanti allo spagnolo Jose Alonso Liste, fermatosi a 1’58″532.

La situazione si è però ribaltata nella seconda salita. Liste ha tirato fuori una prestazione di grande spessore, abbassando il proprio riferimento fino a 1’53″790 e conquistando la seconda posizione di manche nel P2 alle spalle di Bormolini. O’Play si è migliorato a sua volta, scendendo a 1’55″668, ma non abbastanza per contenere lo spagnolo.

Il confronto complessivo è stato addirittura deciso sul filo dei centesimi: nello scratch generale delle due salite Liste ha totalizzato 3’52″322, O’Play 3’52″344. Appena 22 millesimi tra i due.

Un risultato che non cancella naturalmente quanto costruito da Migliuolo durante la stagione, ma che rende il weekend svizzero meno redditizio di quanto si potesse immaginare alla vigilia, soprattutto considerando l’assenza di Merli e l’importanza che ormai ogni punto assume nella corsa al titolo. 

Se Bormolini ha rappresentato la grande nota italiana del weekend, nella Categoria 1 il protagonista assoluto è stato Reto Meisel.

Dopo l’esperimento di Limanowa con la poderosa Mitsubishi Lancer Evo V, lo svizzero è tornato alla sua abituale Mercedes-Benz SLK 340 e davanti al pubblico di casa ha immediatamente ristabilito le gerarchie.

Già nella prima salita Meisel aveva fermato il cronometro sull’1’56″548, ottenendo addirittura il quinto tempo assoluto FIA e precedendo O’Play. Nella seconda ha fatto ancora meglio, scendendo a 1’54″700 e chiudendo sesto nella graduatoria generale della manche.
Una dimostrazione di forza importante anche in prospettiva campionato, dove Meisel era arrivato a Saint-Ursanne con Matija Jurišić ormai vicinissimo. Il croato, con la Peugeot 308 TCR, ha chiuso la seconda manche in 2’07″252; Marek Rybníček ha ottenuto 2’07″367 con la Škoda Fabia RS Rally2 e Kevin Raith 2’07″947 con la Porsche 992 GT3 Cup.

Naturalmente, come già accade nella Categoria 2, questi tempi assoluti non coincidono direttamente con il peso dei risultati nella classifica europea, costruita sui diversi gruppi. Ma la prestazione cronometrica di Meisel sulle strade di casa resta impressionante.

Uno sguardo merita infine anche lo scratch complessivo della manifestazione, pur ricordando che questa graduatoria riunisce vetture appartenenti a campionati e regolamenti differenti e non determina le classifiche ufficiali del FIA European Hill Climb Championship.

Anche mettendo insieme tutti i concorrenti, però, Kevin Petit resta davanti a tutti con 3’25″318, precedendo lo svizzero Victor Darbellay, quindi Joseba Iraola, Joël Volluz e Michel Zemp. Petr Trnka è sesto. Ma il dato che impressiona maggiormente in chiave italiana è ancora quello di Bormolini: con 3’45″451 il pilota della Wolf Mistral occupa l’undicesima posizione assoluta dell’intera manifestazione, davanti anche a numerose vetture non inserite nella classifica europea.

Meisel è tredicesimo con 3’51″248, mentre il confronto tra Liste e O’Play si conclude, come detto, con lo spagnolo sedicesimo e l’italiano diciassettesimo, separati da appena 22 millesimi.

È una graduatoria interessante soprattutto per misurare le prestazioni pure, ma che va tenuta distinta dalle classifiche che assegnano punti e determinano la corsa ai titoli FIA. 

Saint-Ursanne lascia quindi diversi segnali importanti. Kevin Petit conquista finalmente la vittoria che inseguiva dall’inizio della stagione, Bormolini ritrova una prestazione di altissimo livello proprio su una salita che sembra particolarmente congeniale alle sue caratteristiche e Meisel sfrutta perfettamente l’appuntamento di casa.

Per O’Play il risultato è invece meno brillante rispetto alle aspettative della vigilia. La seconda assenza consecutiva di Merli continua a rappresentare un’occasione enorme nella corsa al titolo della Categoria 2, ma Saint-Ursanne ha dimostrato che nulla può essere dato per scontato: Bormolini è tornato prepotentemente davanti e Liste ha mostrato nella seconda salita di poter diventare un avversario molto difficile anche nella battaglia interna al P2.

Con appena due appuntamenti ancora da disputare, Ilirska Bistrica in Slovenia e Buzet in Croazia, il FIA European Hill Climb Championship 2026 entra adesso nella fase in cui ogni punto, e soprattutto il meccanismo dello scarto del peggior risultato a fine stagione, potrà decidere i due titoli continentali.


CALENDARIO CEM 2026 (FIA European Hill Climb Championship)
25-26/04/2026: Hill Climb Rechberg (Austria) - Vincitore: Christian Merli
09-10/05/2026: Subida al Fito (Spagna) - Vincitore: Christian Merli
16-17/05/2026: 45^ Rampa International da Falperra (Portogallo) - Vincitore: Iraola Lanzagorta
06-07/06/2026: Ecce Homo Sternberk (Repubblica Ceca) - Vincitore: Christian Merli
13-14/06/2026: 27^ Internationales Glasbachrennen (Germania) - Vincitore: Christian Merli
27-28/06/2026: Coppa Paolino Teodori (Italia - Ascoli Piceno) - Vincitore: Christian Merli
18-19/07/2026: 17^ Hill Climb Limanowa (Polonia) - Vincitore: Iraola Lanzagorta
15-16/08/2026: St. Ursanne – Les Rangiers (Svizzera) - Kevin Petit
29-30/08/2026: GHD Ilirska Bistrica (Slovenia)
19-20/09/2026: 45^ Buzetski Dani (Croazia)



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