Coppa Teodori
di Redazione Picenotime
Buzet chiude l'Europeo della Montagna con una gara che ha consegnato gli ultimi verdetti sul campo della stagione 2026. Sui 5.001 metri della 45ª Buzetski Dani è stato Kevin Petit a imporsi nella classifica assoluta FIA davanti a Petr Trnka, Joseba Iraola Lanzagorta e Igor Stefanovski. Alle loro spalle Reto Meisel ha dominato il Gruppo 1, ma la contemporanea vittoria di Matija Jurišić nel Gruppo 4 ha impedito allo svizzero di ribaltare la situazione nella Categoria 1. Giornata importante anche per i colori italiani: Fausto Bormolini si è imposto nel P2, mentre Antonino Migliuolo “O’Play” ha conquistato il P3 nell’ultima gara di un campionato che lo ha visto ancora una volta grande protagonista.
La classifica pubblicata al termine della giornata porta già la dicitura “AMENDED”, un particolare non secondario alla luce delle vicende che hanno accompagnato le ultime settimane del campionato. I risultati riportati sono quindi quelli della classificazione finale emendata, pubblicata alle 17.30 del 20 settembre.
Kevin Petit ha completato le due salite in 4’20”552, costruendo il successo con 2’11”443 nella prima manche e soprattutto con il 2’09”109 della seconda. Alle sue spalle Petr Trnka, con la Nova Proto NP01-2 C, ha concluso in 4’22”366, soltanto 1”814 più lento del francese.
Terza posizione per Joseba Iraola Lanzagorta, 4’24”689, mentre Igor Stefanovski ha completato il poker del P1 con 4’27”827.
Petit chiude così Buzet con un’altra vittoria dopo essere stato grande protagonista nella seconda parte dell’anno. Resta però aperto un capitolo extracorsa sul quale sarà necessario tornare quando analizzeremo l’intero campionato.
Alla vigilia della prova croata sono infatti emerse notizie relative alla squalifica di Petit e Iraola a Ilirska Bistrica per la non conformità dei campioni di carburante. Le informazioni circolate nell’ambiente dell’Europeo indicano i due piloti come destinatari del provvedimento, ma sarà opportuno attendere un quadro FIA definitivamente aggiornato prima di ricostruirne tutte le conseguenze sulla stagione.
Era uno dei temi principali dell’ultima gara. Reto Meisel doveva vincere il Gruppo 1 e sperare che Matija Jurišić non facesse altrettanto nel Gruppo 4.
La prima parte della missione è riuscita perfettamente. Tornato sulla Mercedes-Benz SLK 340, lo svizzero ha disputato una gara di altissimo livello, chiudendo addirittura quinto assoluto in 4’48”273, primo tra tutte le vetture della Categoria 1. Alle sue spalle nel Gruppo 1 Milan Bubnič e Szymon Piękoś.
Ma Jurišić non ha lasciato aperta alcuna porta. Il croato, davanti al pubblico di casa, ha portato la Peugeot 308 TCR alla vittoria del Gruppo 4, completando le due manche in 5’15”366. Norbert Nagy ha concluso secondo, mentre l’italiano Rudi Bicciato ha conquistato il terzo posto davanti a Lukas Bicciato.
Con i 25 punti della vittoria e tenendo conto del meccanismo dello scarto, Jurišić può chiudere a 211 punti utili, mentre Meisel può arrivare a 208. Il risultato di Buzet mette quindi il croato al riparo dal tentativo di rimonta dello svizzero.
Kevin Raith, secondo nella graduatoria lorda prima della finale ma già impossibilitato a raggiungere Jurišić una volta applicato lo scarto, ha concluso terzo nel Gruppo 2. La vittoria è andata a Karol Krupa davanti a Nicolas Werver.
Grande chiusura anche per Fausto Bormolini. Il pilota italiano ha portato la Wolf Mistral al sesto posto assoluto e soprattutto alla vittoria del Gruppo P2. Bormolini ha fermato il cronometro complessivo sul 4’49”270, precedendo Jose Alonso Liste, David Dědek e Vladimir Stankovič. Una prestazione che conferma l’eccellente finale di stagione del livignese.
Interessante anche il confronto con Meisel: appena 997 millesimi separano il tempo complessivo dello svizzero da quello dell’italiano, rispettivamente quinto e sesto della graduatoria assoluta.
Per Antonino Migliuolo “O’Play” Buzet aveva un significato particolare. Il pilota italiano si era presentato in Croazia nel P3 con la Nova Proto NP03, insieme a Francesco Ballarini e Giovanni Lisi.
La presenza dei tre italiani assumeva un’importanza precisa anche sotto l’aspetto regolamentare. Per garantire la composizione del gruppo e l’assegnazione del punteggio pieno erano infatti necessari almeno tre concorrenti verificati. Una condizione raggiunta a Buzet con O’Play, Ballarini e Lisi. Il successivo mancato avvio di Lisi nelle manche non ha modificato la validità del gruppo, facendo fede l’avvenuta verifica dei tre concorrenti.
O’Play ha poi fatto il resto in gara: vittoria del P3 con 5’00”975, ottenuti sommando il 2’31”642 della prima salita al 2’29”333 della seconda. Nella classifica assoluta FIA ha conquistato anche un eccellente nono posto.
Secondo nel P3 Francesco Ballarini, autore di 5’13”878. Giovanni Lisi, pur essendosi regolarmente presentato alle verifiche e contribuendo quindi alla composizione del gruppo, non ha successivamente preso il via ed è riportato nella classifica finale come DNS.
La graduatoria ufficiale assegna 25 punti a O’Play e 18 a Ballarini, confermando quindi il punteggio pieno del P3.
Si è rivelata così efficace la scelta di arrivare a Buzet con tre italiani verificati nel P3, mettendo Migliuolo nelle condizioni di affrontare l’ultima prova senza il rischio di una riduzione del punteggio legata al numero dei concorrenti.
Per O’Play si chiude sul campo un’altra stagione europea di grande rilievo. Sul significato complessivo del suo 2026, sulla classifica definitiva e sulla possibile portata storica del risultato torneremo nell’articolo dedicato all’intero campionato, quando il quadro FIA sarà definitivamente consolidato.
Oltre alle vittorie di Bormolini e O’Play, l’Italia ha raccolto altri risultati interessanti. Nel Gruppo 4 Rudi Bicciato ha concluso terzo con la Mitsubishi Lancer in 5’25”733, immediatamente davanti a Lukas Bicciato, quarto sulla Hyundai i30 TCR in 5’26”762. Nel Gruppo 5 Hannes Geier ha portato la Honda Civic al terzo posto, mentre Federico Leoni non ha completato la gara nel Gruppo 2. Nelle altre sfide di Categoria 1, Marek Rybníček ha vinto il Gruppo 3 con la Škoda Fabia RS Rally2 e Vojtech Bejda si è imposto nel Gruppo 5 sulla Peugeot 308. Nel P4 il successo è invece andato a Karel Berger, davanti a Lukáš Studený e Tereza Machová.
La 45ª Buzetski Dani ha messo il punto anche sul FIA Historic Hill Climb Championship 2026, arrivato in Croazia per l’ottavo e ultimo appuntamento stagionale. Tra i protagonisti della finale c’è stato ancora una volta Josef Čermák, che con l’Osella PA20/S ha conquistato la vittoria a Buzet, completando nel migliore dei modi una stagione che lo aveva visto presentarsi all’ultimo appuntamento al comando della Categoria 6. È invece mancato il confronto con Alessandro Bertanza. Il pilota italiano figurava inizialmente nell’elenco degli iscritti della Buzetski Dani, ma non si è presentato alle verifiche, preferendo partecipare alla Coppa del Chianti, disputata nello stesso fine settimana. Una scelta che ha tolto dalla finale europea uno dei protagonisti della Categoria 6 e uno degli avversari che più volte nel corso della stagione si erano confrontati con Čermák.
La presenza italiana nell’Historic non si è comunque limitata a Bertanza durante l’arco del campionato. Alberto Callegher, con l’Innocenti Mini Cooper 1300, era arrivato alla vigilia della finale in testa alla Categoria 2, mentre nelle altre categorie figuravano ai vertici Christian Zaleski, Gerald Glinzner, Jaroslav Mikeš e Marcin Przybyszewski.
La 45ª Buzetski Dani consegna dunque un finale ricco di contenuti. Petit vince l’assoluta davanti a Trnka e Iraola; Meisel è il migliore della Categoria 1, ma Jurišić risponde conquistando il Gruppo 4. Bormolini domina il P2 e O’Play il P3, regalando all’Italia due importanti vittorie di gruppo.
Anche l’Europeo Storiche cala il sipario con il successo di Čermák a Buzet, mentre l’assenza di Bertanza, impegnato alla Coppa del Chianti, priva la finale croata di uno dei protagonisti italiani della Categoria 6.
CALENDARIO CEM 2026 (FIA European Hill Climb Championship)
25-26/04/2026: Hill Climb Rechberg (Austria) - Vincitore: Christian Merli
09-10/05/2026: Subida al Fito (Spagna) - Vincitore: Christian Merli
16-17/05/2026: 45^ Rampa International da Falperra (Portogallo) - Vincitore: Iraola Lanzagorta
06-07/06/2026: Ecce Homo Sternberk (Repubblica Ceca) - Vincitore: Christian Merli
13-14/06/2026: 27^ Internationales Glasbachrennen (Germania) - Vincitore: Christian Merli
27-28/06/2026: Coppa Paolino Teodori (Italia - Ascoli Piceno) - Vincitore: Christian Merli
18-19/07/2026: 17^ Hill Climb Limanowa (Polonia) - Vincitore: Iraola Lanzagorta
15-16/08/2026: St. Ursanne – Les Rangiers (Svizzera) - Kevin Petit
29-30/08/2026: GHD Ilirska Bistrica (Slovenia) - Kevin Petit
19-20/09/2026: 45^ Buzetski Dani (Croazia) - Kevin Petit