Eventi e Cultura

Giornate FAI di Primavera, grande successo per il primo giorno di apertura degli otto straordinari beni del Piceno

di Redazione Picenotime

Si è aperta con grande partecipazione ed entusiasmo la prima giornata delle Giornate FAI di Primavera nella provincia di Ascoli Piceno, confermando ancora una volta il ruolo fondamentale del FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano nel valorizzare e promuovere il patrimonio culturale e paesaggistico del territorio.


Gli otto beni eccezionalmente aperti al pubblico per l’occasione hanno attirato visitatori provenienti non solo dal territorio provinciale, ma anche da fuori regione, curiosi di scoprire luoghi spesso inaccessibili o poco conosciuti. Un flusso costante e interessato ha animato le visite fin dalle prime ore del mattino, testimoniando il forte richiamo culturale dell’iniziativa.


Ancora una volta, il FAI dimostra la propria capacità di accendere i riflettori su tesori nascosti, generando interesse, curiosità e partecipazione attiva. Le Giornate FAI rappresentano infatti un’importante occasione di riscoperta identitaria per la comunità locale e, al contempo, un potente strumento di attrazione turistica.


Ad Ascoli Piceno i beni del Palazzo Vescovile e la scoperta degli spazi insoliti del Forte Malatesta hanno suscitato un grande interesse da parte di cittadini e turisti, confermando come la scelta della Delegazione di Ascoli abbia reso possibile una riscoperta autentica e partecipata del patrimonio cittadino, registrando complessivamente 1.400 visite.

 

Ad Acquaviva Picena l’intero borgo ha registrato un diffuso e significativo interesse da parte dei visitatori, coinvolti e affascinati dalle aperture proposte dal Gruppo FAI di San Benedetto, con palazzi storici identitari del luogo che hanno trasformato il centro storico in un vivace spazio di scoperta e partecipazione, tanto da registrare nel primo giorno 1.000 visite.

 

A Grottammare la "chicca", il Giardino Segreto di Villa Sgariglia, apertura organizzata dalla Delegazione di Ascoli e promossa a livello nazionale dal FAI come tappa d’eccellenza, ha registrato un interesse straordinario, attirando visitatori provenienti da tutta la regione, con 1.100 visite.


Proseguono anche domani le visite agli otto beni aperti per le Giornate FAI di Primavera; si consiglia di consultare il sito del FAI per ulteriori informazioni.


Determinante il contributo dei “Volontari FAI” e dei “Ciceroni”, che con passione e preparazione hanno guidato i visitatori lungo percorsi ricchi di storia, arte e significato, rendendo ogni visita un’esperienza viva e coinvolgente.

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