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Equitazione, l'ascolano Edoardo Celani domina il Test Event di Cervia. Miglior young rider di primo grado

di Redazione Picenotime

Quattro percorsi netti senza un errore, tempi impeccabili e una progressione tecnica che guarda già al secondo grado: il binomio ascolano si conferma tra i più solidi della categoria.

C’era bisogno ancora di conferme? Sono arrivate, puntuali e nette come i percorsi affrontati. Edoardo Celani, vent'anni, atleta del Centro Ippico Piceno, ha dominato il Test Event Giovanile di Cervia nel fine settimana del 13–15 marzo, conquistando il titolo di miglior binomio young rider di primo grado della competizione.


Tre giorni di gara, quattro percorsi affrontati insieme al suo Cor: zero errori, zero penalità, tempi di tutto rispetto. L'unico binomio della categoria a chiudere l'intera manifestazione senza incepparsi. Un rendimento che ha soddisfatto pienamente le aspettative dell'istruttore Maurizio Celani e del tecnico di fiducia Gianni Govoni.


"Non si tratta solo dell'altezza dei salti — è la padronanza del campo che fa la differenza in una gara di selezione."


Non è la prima uscita stagionale per Edoardo, ma era il primo banco di prova davvero tecnico del 2026: una gara di selezione, non una semplice esibizione. E il giovane ascolano ha risposto con la maturità di chi sa cosa vuole fare in campo.


Il passo successivo è già segnato: Edoardo passerà all'autorizzazione a montare di secondo grado, un passaggio formale che apre scenari nuovi e più impegnativi. Con due cavalli a disposizione — Cor e Fairwings — il programma guarda avanti senza timore. Il prossimo appuntamento in calendario sono i Campionati Nord Italia, in programma all'Horses Riviera Resort nel fine settimana di Pasqua.


A Cervia non c'era solo Edoardo. Il Centro Ippico Piceno ha portato una delegazione che ha vissuto un fine settimana ricco di spunti, tra soddisfazioni e preziose esperienze di crescita.


Su tutti, spicca la prestazione di Anna Taboga con Q-Magic nella categoria pony giovanissimi: risultati tecnici ottimi, anche se con qualche sbavatura, per una ragazza che sta percorrendo una traiettoria di crescita accelerata rispetto alla sua esperienza equestre. I tracciati affrontati nei tre giorni hanno rafforzato la fiducia tra Anna e il suo pony, insegnando alla giovane atleta come leggere e gestire le difficoltà del percorso in tempo reale.


Hanno gareggiato con impegno anche Maicol Castelli Antero con Perla Di Lino e Giulia Pacioni con Beverly Du Chateau Hollogne. Entrambi i binomi hanno bisogno di accumulare esperienza — Giulia, in particolare, ha affrontato la gara con convinzione, ma si è scontrata con l'emozione di una competizione di questo livello. Sono passaggi normali, necessari, parte del percorso.


Un altro tassello, un altro fine settimana tra gare e buona compagnia. Il nome del Centro Ippico Piceno continua a girare per l'Italia, portato in alto da una squadra giovane che cresce, sbaglia, impara e torna in campo. L'asticella si alza.




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